A partire da mercoledì 8 aprile, la linea gialla del trasporto pubblico urbano di SETA a Carpi sperimenterà una modifica significativa nel suo tracciato. Il cambiamento riguarda il collegamento tra la Stazione ferroviaria e il piazzale don Venturelli, con l'abbandono del sottopasso di via Cremaschi in favore del cavalcaferrovia di via Lama.
Il nuovo percorso
La variazione interessa il tratto nevralgico che collega il centro cittadino con la zona della stazione. Dal piazzale della Stazione ferroviaria, gli autobus seguiranno un itinerario completamente rinnovato: via Alghisi, via Aldo Moro, via Sigonio, per poi attraversare il cavalcaferrovia di via Lama ed entrare nel quartiere Due Ponti da via Arno. Nel quartiere, i mezzi effettueranno un percorso circolare che, passando per il piazzale don Venturelli, li riporterà nuovamente sul cavalcaferrovia. Tutte le fermate del quartiere Due Ponti vengono mantenute, ma saranno servite in un unico senso di marcia.
Vantaggi per il servizio
Il cambiamento porta con sé un beneficio concreto per gli utenti: non dovendo più transitare nel sottopasso di via Cremaschi, SETA potrà utilizzare autobus più capienti. Questo si traduce in una migliore risposta alla domanda di trasporto, specialmente durante gli orari di punta, quando la pressione sui mezzi pubblici è maggiore. Gli orari del servizio rimangono invariati, garantendo continuità per chi utilizza quotidianamente la linea gialla per i propri spostamenti in città.
Impatto sui cittadini
Per i carpigiani che utilizzano regolarmente il trasporto pubblico, la modifica rappresenta un cambiamento nelle abitudini di spostamento, ma con l'obiettivo di migliorare la qualità del servizio. Il quartiere Due Ponti continuerà ad essere servito con la stessa frequenza, mentre l'utilizzo del cavalcaferrovia dovrebbe garantire una maggiore puntualità del servizio, eliminando i possibili rallentamenti legati al passaggio nel sottopasso. La Società Emiliana Trasporti Autofiloviari ha comunicato che il cambiamento è strutturale e duraturo, segno di una pianificazione orientata al miglioramento dell'efficienza della rete urbana carpigiana.