Tre nuovi capitani per la sanità modenese


Tre nuovi capitani per la sanità modenese

Una notizia che porta una ventata di speranza nelle corsie e negli ambulatori dell'Azienda USL di Modena: tre professionisti di provata esperienza prendono le redini di altrettanti settori strategici. Non è solo burocrazia, ma il volto concreto di chi dovrà rispondere ai bisogni sanitari del nostro territorio.

Le nuove direzioni della salute

A concludere le procedure di selezione, l'azienda sanitaria ha affidato tre incarichi di direzione che toccano da vicino la vita quotidiana dei cittadini. Francesca Gandolfi guiderà il Dipartimento Interaziendale Farmaceutico, Alessandra Fantuzzi conferma il suo ruolo al Servizio di Igiene Pubblica, mentre Vittorio Cortese approda dall'Azienda sanitaria Friuli Occidentale per dirigere la Struttura complessa di Oftalmologia.

I volti della nuova sanità

Francesca Gandolfi: la farmacista che conosce il territorio

Quarantotto anni, specializzata in Farmacia Ospedaliera con un master in Farmacoepidemiologia, Gandolfi non è una sconosciuta per l'AUSL modenese. Dal 2006 ha macinato esperienza nel Dipartimento Farmaceutico di Modena, scalando gradualmente posizioni di responsabilità crescente. Come conferma una recente delibera aziendale del gennaio 2026, la sua nomina rappresenta una scelta di continuità e competenza interna. La sua storia professionale si intreccia con quella dell'area Sud della provincia: da novembre scorso dirigeva già la Farmacia Ospedaliera dell'Area Sud, dimostrando capacità organizzative in un settore nevralgico come quello della distribuzione farmaceutica ospedaliera.

Alessandra Fantuzzi: dalla prevenzione alla direzione

Medico specialista in Medicina di comunità, Fantuzzi ha fatto della prevenzione la sua missione. Dal 2018 in AUSL, ha costruito la sua esperienza nell'ambito della prevenzione e promozione della salute, fino a diventare Direttrice facente funzione del Servizio di Igiene Pubblica nel luglio 2024. Il suo ruolo è emerso anche durante eventi pubblici recenti, come la Giornata Mondiale del Diabete del novembre 2025, dove ha coordinato iniziative di sensibilizzazione sul territorio modenese. Ora la sua nomina definitiva consolida una leadership già riconosciuta nel campo della sanità pubblica.

Vittorio Cortese: l'esperto che arriva da lontano

Il più "forestiero" del trio è Cortese, che porta con sé un bagaglio di esperienza maturato principalmente nel Friuli. La sua specializzazione in chirurgia vitreo-retinica, un settore ad alta specializzazione dell'oftalmologia, rappresenta un arricchimento per l'offerta sanitaria modenese. Il suo percorso professionale racconta di un medico che ha saputo muoversi tra diverse aziende sanitarie: dall'Azienda sanitaria universitaria Friuli Centrale all'USLS2 Marca Trevigiana tra il 2020 e il 2022, fino al ruolo di dirigente medico in Friuli Occidentale. Un curriculum che promette innovazione in un reparto delicato come quello oculistico.

Il consolidamento che serve

Queste nomine non sono casuali: rappresentano il tassello di un puzzle più ampio che l'AUSL di Modena sta componendo per rafforzare le proprie reti di assistenza e cura. In un momento storico in cui la sanità pubblica deve fronteggiare sfide sempre più complesse - dall'invecchiamento della popolazione alle nuove patologie - avere professionisti esperti ai posti di comando diventa fondamentale. Il Dipartimento Farmaceutico, il Servizio di Igiene Pubblica e l'Oftalmologia sono tre pilastri dell'assistenza sanitaria che toccano trasversalmente tutte le età: dai farmaci per le cure croniche agli anziani, dalla prevenzione per i giovani, fino agli interventi oculistici che possono restituire la vista. La sfida ora è trasformare competenza ed esperienza in servizi più efficienti per tutti noi che, prima o poi, busseremo alle porte di questi reparti.

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