Tubature che perdono e cantieri in vista: il Ramazzini tra vecchi problemi e nuove speranze


Tubature che perdono e cantieri in vista: il Ramazzini tra vecchi problemi e nuove speranze
La notizia delle perdite d'acqua negli spogliatoi dell'Ospedale Ramazzini non ha colto di sorpresa la direzione sanitaria, che ha voluto precisare come la situazione fosse già nota e sotto controllo. Una rassicurazione che arriva in un momento particolare per la struttura ospedaliera carpigiana, alle prese con un importante piano di riqualificazione.

Il problema delle tubature

L'Azienda USL ha chiarito che i disagi segnalati nei corridoi che portano agli spogliatoi non sono il frutto dell'improvvisazione, ma di un guasto già individuato e in corso di riparazione. La perdita, emersa venerdì scorso, non deriva da infiltrazioni di acqua piovana – come si potrebbe pensare in questi giorni di maltempo – ma dal danneggiamento di una tubatura di scarico. La ditta di manutenzioni aveva già effettuato un primo intervento nei giorni precedenti, limitando significativamente la fuoriuscita d'acqua. Un lavoro che in queste ore sta proseguendo per il ripristino completo della tubatura danneggiata.

Un dettaglio che fa la differenza

Vale la pena sottolineare che la zona interessata dalla perdita non si trova direttamente sul corridoio di passaggio, ma in una rientranza laterale dove normalmente non transitano dipendenti. Un particolare che ridimensiona la portata del disagio, anche se non cancella la necessità di interventi rapidi ed efficaci.

Il milione di euro per il futuro

Quello che emerge con chiarezza è l'attenzione della Direzione dell'Azienda USL verso la riqualificazione delle strutture ospedaliere della provincia. Per il Ramazzini sono stati stanziati quasi un milione di euro destinati a finanziare 12 cantieri che nel corso del 2026 interesseranno coperture, impianti e pavimentazioni. Un investimento importante che testimonia la volontà di affrontare in modo sistematico i problemi strutturali di una struttura che, come molte altre in Italia, sconta gli anni e necessita di interventi mirati per garantire sicurezza e decoro.

Manutenzioni programmate

Il piano di interventi non nasce dall'emergenza, ma da un sopralluogo effettuato nel settembre 2025 che ha definito tempistiche e priorità. Un approccio metodico che dovrebbe portare benefici concreti sia ai professionisti che lavorano nella struttura sia ai cittadini che vi si rivolgono per le cure. La speranza è che questi investimenti possano davvero fare la differenza, trasformando piccoli inconvenienti come la perdita di venerdì in episodi sempre più rari. Perché se è vero che l'Ospedale Ramazzini rappresenta un punto di riferimento sanitario fondamentale per Carpi e il territorio, è altrettanto vero che merita strutture all'altezza del servizio che offre ogni giorno alla comunità.
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