Il Cinema Teatro Ariston di San Marino di Carpi si prepara ad accogliere dal 10 al 13 gennaio un film che promette di scuotere le coscienze. "40 Secondi", diretto da Vincenzo Alfieri, porta sullo schermo una storia che nessuno dovrebbe mai dimenticare.
La cronaca che diventa cinema
"40 Secondi" non è fiction, ma la drammatica ricostruzione di una storia vera che ha sconvolto l'Italia: l'omicidio di Willy Monteiro Duarte, il ventunenne di origine capoverdiana ucciso a Colleferro nel settembre 2020. Un ragazzo che ha perso la vita in meno di un minuto per aver fatto semplicemente la cosa giusta: difendere un amico. Il film, interpretato da Francesco Gheghi e Francesco Di Leva, è tratto dall'omonimo libro della giornalista Federica Angeli e ha già ricevuto il premio speciale della Giuria alla 20ª Festa del Cinema di Roma per il miglior cast attoriale. Un riconoscimento che sottolinea la qualità di un'opera che affronta con coraggio temi dolorosi ma necessari come il bullismo, la violenza giovanile e la banalità del male.Più di un film, una lezione di vita
La pellicola ripercorre le ventiquattro ore che precedono la tragedia, mostrando come un semplice equivoco possa trasformarsi in violenza cieca. Alfieri ha scelto di mantenere la brutalità sempre fuori campo, concentrandosi invece sui meccanismi psicologici e sociali che portano a simili tragedie. Per Carpi e la sua comunità, questo film rappresenta un'occasione importante di riflessione, soprattutto per i più giovani. In un'epoca in cui la cronaca ci racconta troppo spesso episodi simili, "40 Secondi" diventa uno strumento educativo prezioso.Informazioni pratiche
Dove: Cinema Teatro Ariston, via Boccaletti 3/B, San Marino di Carpi Quando: da sabato 10 a martedì 13 gennaio 2026, ore 20:00 Costi: .- .
- Sabato, domenica e festivi: intero € 6,50, ridotto € 5,50
- Lunedì e martedì: ingresso unico € 5,50
- Riduzioni per tessera Arci 2025/26, ragazzi fino a 12 anni, disabili e accompagnatori, tesserati SPI CGIL
Un biglietto modico per un film che vale molto di più del prezzo del cinema: una lezione di umanità che Carpi non dovrebbe lasciarsi sfuggire.