La
United Carpi chiude il 2025 con il botto: qualificazione ai sedicesimi della
Coppa Velez strappata ai rigori contro il
Bondanello, ma l'amarezza per l'infortunio di
Nicholas Iazzetta getta un'ombra sui festeggiamenti carpigiani. Un finale d'anno che sa di dolce e amaro insieme per i ragazzi di
Francesco Longobardi.
Il match che vale una stagione
Alla
palestra Fassi, teatro di un'altra serata di grande calcio a 5, l'United ha messo in mostra tutto il carattere che l'ha portata al secondo posto in campionato. Contro una formazione di categoria superiore come il Bondanello, i biancazzurri hanno dimostrato di non temere nessuno, strappando il pass per il turno successivo dopo una battaglia che ha tenuto col fiato sospeso tutti i presenti.
Coach Longobardi, con l'intelligenza tattica che lo contraddistingue, ha dato spazio a chi ne aveva avuto meno durante la stagione, tenendo a riposo due pilastri come
Matteo Cenci e
Riccardo Grazian. Una scelta che ha pagato, ma che ha avuto un prezzo altissimo.
La gioia che diventa dolore
L'esultanza per il gol di apertura di
Nicholas Iazzetta si è trasformata in un silenzio di tomba quando il giocatore è rimasto a terra, dolorante. Il verdetto medico è stato impietoso:
lesione ai legamenti della caviglia che lo terrà fuori per almeno tre mesi. Un infortunio che priva Longobardi di uno dei suoi uomini più fidati proprio nel momento più delicato della stagione. Nonostante lo shock iniziale, l'United ha saputo reagire con orgoglio. Dopo la rimonta del Bondanello (2-1), è iniziato un vero e proprio saliscendi di emozioni. Le
doppiette di Lessly Osei e Ossama El Hamriti - quest'ultimo mvp della serata - hanno portato i carpigiani fino al 5-4, prima del pareggio mantovano all'ultimo respiro che ha mandato tutto ai rigori.
L'eroe tra i pali e "Skillo" chiude i conti
Dal dischetto è emerso l'eroe di serata:
Ahmed Rezzouqi. Il portiere biancazzurro ha parato il primo rigore del Bondanello, dando la carica ai compagni che hanno realizzato tutti e cinque i penalty. A chiudere i conti ci ha pensato
Bilal "Skillo" El Meskaoui con un rigore che ha fatto esplodere la Fassi in un boato liberatorio.
I numeri di un'annata da sogno
Nove vittorie in dodici partite tra campionato,
Coppa di D e
Coppa Velez: sono questi i numeri che testimoniano l'eccellente momento della United, seconda in classifica e ancora in corsa su tutti i fronti. La squadra può vantare il primato nel proprio girone di Coppa di D (due successi su due) e ora si prepara alla sfida della verità. Dal 2 gennaio, giorno di ripresa degli allenamenti, tutti i pensieri saranno concentrati sull'appuntamento del
17 gennaio sul campo de
I Vichinghi. La capolista viaggia a +3 sui carpigiani, ma all'andata lo United aveva vinto 6-5 in una partita spettacolare. Con la promozione diretta in
C2 riservata solo alla prima classificata, quello scontro diretto potrebbe davvero decidere un'intera stagione.
Una pausa che sa di ripartenza
L'United va alla sosta natalizia con la consapevolezza di essere una squadra vera, capace di giocarsela con chiunque. L'infortunio di
Iazzetta rappresenta sicuramente un problema, ma il gruppo ha dimostrato di avere le risorse per superare anche questo ostacolo. Con tre modenesi qualificate insieme a
Molly e Jose,
Terre di Castelli ed
Emilia Futsal, e in attesa dell'entrata in scena del
Montale di C1, la provincia di Modena si conferma una fucina di talenti nel calcio a 5 regionale. E la United Carpi, con i suoi sogni di gloria, vuole essere protagonista assoluta di questa storia.