Il
Velosport di
Massimo Marani chiude l'andata del campionato di Serie D2 con il bilancio in chiaroscuro di una squadra che sa di poter fare molto di più. Otto punti in sette partite, frutto di quattro vittorie e tre sconfitte, piazzano i ragazzi di coach
Doriano Ascari al terzo posto del girone B, alla pari con la
Fortitudo Bologna. Un risultato che sa di incompiuto, ma che lascia ancora aperte tutte le porte verso la promozione.
Il cammino dell'andata: luci e ombre
Le ultime quattro giornate hanno regalato emozioni contrastanti ai tifosi carpigiani. Due successi importanti hanno fatto sognare: il rocambolesco 4-3 casalingo contro l'
Arsenal Speroni, dove
Isabella Guidotti e
Pasquale Vitiello hanno salvato una partita che sembrava compromessa dopo il 3-2 reggiano ottenuto vincendo il doppio, e il convincente 6-1 esterno sul
Casalgrande Tecnoauto con una
Guidotti in stato di grazia (tre punti) supportata da
Vitiello (due) e
Fedele Pastore (uno). Ma è nei due scontri d'alta quota che il Velosport ha mostrato i suoi limiti. Prima il doloroso 5-2 contro l'inarrivabile
Unione 90 San Felice, gara che aveva vissuto momenti di equilibrio sul 2-2, poi l'identico passivo casalingo contro la
Città dei Ragazzi. Due occasioni mancate che pesano come macigni nella corsa ai primi due posti, quelli che garantiscono la promozione diretta.
La classifica che brucia
La graduatoria del girone B racconta una storia di occasioni perdute. L'
Unione 90 San Felice viaggia a ritmi da schiacciasassi con 14 punti in sette partite (sette vittorie su sette), mentre la
Città dei Ragazzi insegue a quota 12. Quattro punti di distacco che sembrano un abisso, considerando la regolarità mostrata dalle due capoliste. Il terzo posto condiviso con la
Fortitudo vale però ancora molto: tre posti per la Serie D1 sono riservati alle terze classificate dei cinque gironi, e la sfida del 31 gennaio alla
palestra Vezzelli (ore 16) contro i bolognesi avrà già il sapore di uno spareggio playoff.
I giovani in D3: esperienza da veterani
Mentre i "grandi" lottano per la promozione, i giovanissimi del
Velosport D3 guidati da
Guido Borsari stanno facendo il loro tirocinio nel mondo del tennistavolo che conta. Sei sconfitte su sei partite potrebbero scoraggiare, ma i nove successi individuali conquistati contro avversari anche di venti o trent'anni più grandi valgono più di molte vittorie. Le ultime tre partite dell'andata hanno visto i giovani carpigiani arrendersi 5-2 all'
Arsenal Assicurazioni HDI (punti di
Borsari e
Giovanni Cornacchia), ancora 5-2 all'
Unione 90 (doppietta di
Cornacchia) e 7-0 alla capolista
Global Service CDR Modena. La ripartenza il 31 gennaio alle 16 alla Vezzelli contro l'altra capolista
Reggio Emilia Ferval sarà un nuovo test di crescita.
L'appuntamento della verità
Il 2025 del Velosport ripartirà dunque da una doppia sfida casalinga che può cambiare la stagione. Prima la D3 contro Reggio, poi la D2 contro la Fortitudo in quello che potrebbe essere lo spartiacque della stagione.
Ascari e i suoi sanno che gennaio può essere il mese della svolta: dalla palestra Vezzelli può partire l'assalto finale ai playoff, oppure iniziare una lenta scivolata verso la mediocrità. I tifosi carpigiani, quelli che non perdono una partita casalinga, si aspettano risposte concrete. Il potenziale c'è tutto, come dimostrano i successi contro Arsenal e Casalgrande. Ora serve solo la costanza dei grandi.