I lavori di asfaltatura in via Roosevelt a Carpi sono iniziati e si concluderanno entro giovedì 15 gennaio, segnando la fine di un cantiere che ha creato non pochi disagi a cittadini e commercianti negli ultimi mesi. La strada sarà completamente riaperta al traffico, senza più limitazioni legate ai lavori di rigenerazione urbana.
I dettagli dell'intervento
Durante le operazioni di asfaltatura, la strada rimane percorribile attraverso un senso unico alternato nel tratto interessato dai lavori. Una volta completata la pavimentazione, seguiranno la realizzazione della segnaletica stradale, prevista per la fine di gennaio, e successivamente la messa a dimora delle piante e le opere di finitura minori. Il progetto di rigenerazione ha trasformato circa 350 metri di via Roosevelt in un vero e proprio corridoio ecologico urbano, con l'obiettivo di migliorare sia la gestione delle acque piovane che la qualità ambientale del quartiere.Le scuse del sindaco RIghi per i disagi
L'amministrazione comunale ha riconosciuto apertamente le difficoltà vissute durante i lavori. "Dopo mesi difficili, è un risultato concreto per la città, per i residenti e per le attività commerciali", ha dichiarato il Comune in una nota ufficiale, aggiungendo però che "questo non cancella ciò che non ha funzionato". Le scuse sono arrivate dirette: "Restano i disagi subiti da cittadini, commercianti e lavoratori. Disagi che faccio miei e per i quali mi scuso. Governare significa anche questo: metterci la faccia, assumersi le scelte e pretendere responsabilità".Un progetto contro gli allagamenti
Il cantiere di via Roosevelt non è stato solo un intervento estetico, ma ha una funzione tecnica precisa: supportare il sistema di drenaggio di due aree limitrofe - le vie Bonasi e Martiri di Fossoli e le zone di Lago d'Idro e Lago Maggiore - che sono soggette ad allagamenti durante le piogge torrenziali, come documentato dal Piano d'emergenza comunale di protezione civile. Il progetto è stato finanziato dal Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza energetica attraverso un bando specifico e realizzato in collaborazione con l'Agenzia per l'energia e lo sviluppo sostenibile (Aess) di Modena.Gli obiettivi del corridoio ecologico
Oltre alla gestione delle acque, l'intervento mira a: .- .
- Ridurre l'effetto "isola di calore" causato dal tessuto residenziale compatto e dalla scarsità di vegetazione
- Migliorare la qualità ambientale e la vivibilità dell'area
- Rendere la zona più attrattiva anche per le attività commerciali locali
L'amministrazione ha annunciato che, una volta ultimato l'intervento, agirà per "chiedere conto ai responsabili della mancata organizzazione e degli errori fatti", evidenziando anche i limiti del Codice degli appalti pubblici nella gestione dei contenziosi durante i lavori. Con la riapertura completa di via Roosevelt, i residenti e i commercianti della zona potranno finalmente tornare alla normalità, mentre la città guadagna un'infrastruttura più moderna e funzionale per affrontare le sfide climatiche del futuro.