L'Auditorium A. Loria di Carpi si prepara ad accogliere un viaggio speciale attraverso l'Emilia meno conosciuta. Sabato 11 aprile alle ore 15:00, gli autori Paolo Merlini e Maurizio Silvestri presenteranno il loro libro "Viaggetti in Emilia. Fuori rotta dall'Appennino al Po", in dialogo con Emiliano Schirosi.
Un'Emilia da riscoprire
Il libro, pubblicato ad agosto 2024, propone un itinerario inedito che abbandona i percorsi turistici tradizionali per esplorare l'Emilia attraverso strade secondarie e luoghi dimenticati. L'avventura inizia dalla Val Trebbia e si snoda oscillando tra due mondi: quello che "sale verso l'appennino" e quello della "pianura che dilaga verso il grande fiume". Gli autori hanno scelto di allontanarsi dalla classica Via Emilia per cercare un diverso baricentro territoriale, seguendo la geografia naturale dei corsi d'acqua e delle valli. Il risultato è una narrazione che intreccia paesaggi, persone comuni e personaggi noti, in un caleidoscopio di trattorie, vini, montagne e fiumi che ridisegna la mappa emotiva della regione.
La presentazione e l'ospitalità emiliana
L'incontro sarà moderato da Emiliano Schirosi, che guiderà il pubblico in questo "viaggetto" letterario insieme agli autori. La formula scelta dagli organizzatori rispecchia perfettamente lo spirito del libro: dopo la presentazione, infatti, saranno offerti agli spettatori erbazzone e lambrusco, i sapori autentici che rappresentano l'anima gastronomica del territorio. La scelta di abbinare la letteratura ai prodotti tipici locali non è casuale, ma riflette l'approccio del libro che celebra la cultura materiale e immateriale dell'Emilia, dai suoi scrittori e poeti fino alle sue tradizioni culinarie.
Informazioni pratiche
Data e ora: Sabato 11 aprile 2026, ore 15:00 Luogo: Auditorium A. Loria, Carpi Ingresso: Gratuito A seguire: Degustazione di erbazzone e lambrusco per tutti i partecipanti Un pomeriggio che promette di far riscoprire ai carpigiani le meraviglie nascoste della propria terra, attraverso gli occhi di due autori che hanno saputo catturare l'essenza più autentica dell'Emilia.