Sabato 21 marzo 2026, mentre la natura celebra l'equinozio di primavera, Modena si prepara a riscoprire uno dei capitoli più affascinanti della sua storia: l'antica arte della farmacopea e l'utilizzo delle erbe medicinali che per secoli hanno rappresentato l'unica arma contro malattie e pestilenze.
Un tour tra storia e tradizione
L'iniziativa, che gode del patrocinio del Comune di Modena, promette di trasportare i partecipanti in un viaggio nel tempo attraverso le vie del centro storico. La guida Elisabeth Mantovani condurrà il gruppo alla scoperta di luoghi che hanno fatto la storia della medicina modenese, partendo da Piazza Grande alle ore 15.15. Non è casuale che il tour inizi proprio dalla piazza principale della città: nata per ospitare il Mercato comunale, nei secoli si è popolata di venditrici di erbe, medici itineranti e guaritori di ogni sorta. Un vero e proprio crocevia di saperi e tradizioni che ha reso Modena un centro nevralgico per la medicina dell'epoca.
I segreti della Piazzetta delle Ova
La tappa più intrigante sarà sicuramente Piazzetta delle Ova, dove si svelerà la storia dei membri della celebre Accademia di Modena e delle spezierie più importanti. Qui, in un intreccio di conoscenze che oggi definiremmo multidisciplinare, erbarie, medici accademici e speziali condividevano i loro saperi per creare rimedi sempre più efficaci. Le ricerche storiche documentano come queste antiche farmacie preparassero rimedi per sconfiggere i mali più temuti e le epidemie che periodicamente flagellavano la popolazione. Particolarmente interessante è il capitolo dedicato alla nascita della Società Farmaceutica a Modena e agli antidoti utilizzati nell'Ottocento per combattere l'epidemia di colera, quando la scienza medica iniziò a strutturarsi in modo più organizzato.
Tra veleni e antidoti: l'arte della preparazione
Quello che rende questo tour particolarmente affascinante è la possibilità di scoprire come questi antichi preparati fossero spesso a base di erbe, spezie e persino veleni - una pratica che oggi ci farebbe rabbrividire ma che all'epoca rappresentava l'avanguardia della medicina. I partecipanti apprenderanno anche i segreti della raccolta: quando le erbe venivano raccolte (spesso seguendo precise fasi lunari), come venivano trattate e conservate per le varie preparazioni. Un patrimonio di conoscenze tramandato di generazione in generazione che ha gettato le basi della moderna farmacologia.
Informazioni pratiche
Data: Sabato 21 marzo 2026 Orario: Ritrovo ore 15.15 Luogo: Davanti al Duomo di Modena, Corso Duomo Guida: Elisabeth Mantovani Patrocinio: Comune di Modena Un'occasione imperdibile per riscoprire come la nostra città abbia contribuito allo sviluppo della medicina moderna, in un perfetto equilibrio tra rigore scientifico e fascino della tradizione. Perché, come sempre, conoscere il passato è il modo migliore per comprendere il presente.