Vito e le lasagne salvano la vista: sold out per la solidarietà


Vito e le lasagne salvano la vista: sold out per la solidarietà

Il Teatro Comunale di Bagnolo in Piano ha fatto il pieno sabato sera. Non solo per le risate che Stefano Bicocchi, meglio conosciuto come Vito, è riuscito a strappare al pubblico con il suo spettacolo "L'altezza delle lasagne". Ma soprattutto per quello che quelle risate hanno reso possibile: l'addestramento di un nuovo cane guida per non vedenti.

Il successo di una serata speciale

Sold out assoluto per il comico che dal 2013 conduce "Vito con i suoi", la trasmissione dove il cibo diventa pretesto per sorridere della vita. E sabato sera è stato proprio il tema culinario a fare da filo conduttore, con Vito che ha saputo trasformare anche una semplice lasagna in motivo di ilarità generale. Ma dietro le risate c'era un obiettivo ben più serio: raccogliere fondi per il Lions Club Carpi Host e il loro centro di addestramento cani guida di Limbiate. Un centro che dal 1959 rappresenta un'eccellenza europea, fondato da Maurizio Galimberti e oggi guidato da Giovanni Fossati. I numeri parlano chiaro: 2.255 cani guida di razza labrador consegnati gratuitamente, 16 dipendenti e decine di volontari al lavoro ogni giorno.

L'orgoglio degli organizzatori

«Organizzare questo spettacolo è risultato più facile di quanto mi aspettassi», confessa Massimo Barbi, socio del Lions Club Carpi Host e responsabile del servizio cani guida per la provincia di Modena. «Non che sia stata una passeggiata, ma ho trovato tantissimi amici che hanno voluto contribuire con generosità». Un riconoscimento particolare va a Paolo di Nita, presidente dell'Associazione "Quelli del 29", definito da Barbi «fondamentale» per il raggiungimento di questo risultato. Perché dietro ogni successo c'è sempre una rete di persone che credono nel progetto.

Non si ferma qui: prossimo appuntamento a maggio

Il presidente del Club carpigiano Carlo Camocardi ha già le idee chiare per il futuro: «Abbiamo in programma per il prossimo mese di maggio, presso il parco di San Croce, la "Zampalonga"». Un nome che già fa sorridere, per una passeggiata degli amici a quattro zampe insieme ai loro padroni, «in un contesto di amicizia e di solidarietà». Perché quando si tratta di aiutare chi ne ha bisogno, i carpigiani non si tirano mai indietro. E se possono farlo ridendo, ancora meglio.

Il pragmatismo della solidarietà

Guardando ai fatti, emerge una realtà consolante: in tempi difficili, la solidarietà trova sempre la sua strada. Il Lions Club Carpi Host, come confermano anche le loro recenti iniziative benefiche sotto il Portico del Grano con la Tombola di Carpsàan, dimostra che l'impegno sociale può essere costante e multiforme. Certo, sarebbe bello se non ci fosse bisogno di raccogliere fondi per garantire l'autonomia a chi non vede. Ma finché questa necessità esiste, è confortante sapere che ci sono persone disposte a impegnarsi. E se un comico può contribuire a restituire la libertà di movimento a un non vedente, allora davvero le risate hanno un valore inestimabile. La crescente richiesta di cani guida testimonia quanto questo servizio sia prezioso. Ogni cane addestrato rappresenta non solo un investimento economico, ma soprattutto la possibilità per una persona di riconquistare autonomia e dignità.

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