Ci sono weekend in cui Carpi decide semplicemente di mettersi a tavola. Dal 15 al 18 ottobre tocca a Piazzale Re Astolfo, che per quattro giorni smette i panni dello spiazzo di passaggio e si trasforma in un grande villaggio dedicato alle eccellenze enogastronomiche, dove buon cibo, vino, musica e intrattenimento si incontrano in un'atmosfera, parole degli organizzatori, tutta da vivere.
Il nome, ViVi Carpi, è un piccolo gioco di parole che promette esattamente quello che mantiene: si vive e si vive bene, possibilmente con un calice in mano. Nessun biglietto, nessuna prevendita, nessuna fila al botteghino: l'accesso è libero e gratuito, il resto dipende dalla capienza del portafoglio e dalla fermezza nel passare davanti a un banco senza fermarsi, impresa che da queste parti riesce a pochissimi.
Il contesto
La collocazione in calendario non è casuale: ottobre a Carpi è un mese fitto di appuntamenti, dal centro storico invaso dagli espositori di Carpinfiore nel fine settimana precedente agli incontri culturali tra la biblioteca Loria e i Musei di Palazzo dei Pio. ViVi Carpi si inserisce in questa sequenza con la formula più democratica che esista, quella del cibo di strada di qualità in una provincia, quella modenese, che sulle denominazioni di origine ha costruito buona parte della propria reputazione internazionale.
Informazioni pratiche
L'appuntamento è in Piazzale Re Astolfo, con apertura giovedì 15 e venerdì 16 dalle 18 alle 24 e sabato 17 e domenica 18 dalle 11 alle 24. Il programma ufficiale indica l'avvio giovedì 15 ottobre alle 18 e la chiusura domenica 18 alle 23.58, con un minuto di anticipo sulla mezzanotte che qualcuno, prima o poi, dovrà spiegarci. Ingresso libero e gratuito.
Giudizio pragmatico: un evento a costo zero per chi partecipa, in uno spazio centrale e con due giornate piene nel fine settimana, ha tutte le carte in regola per funzionare. Il resto, come sempre, lo decideranno il meteo e la pazienza di chi aspetta in coda per un piatto.