Weekend di gioie e dolori per il vivaio biancorosso


Weekend di gioie e dolori per il vivaio biancorosso

Il settore giovanile dell'AC Carpi ha vissuto un weekend dai due volti, con l'amaro in bocca per alcune prestazioni e la dolce soddisfazione per i trionfi dei più piccoli. Come spesso accade nel calcio dei ragazzi, le emozioni si alternano come le stagioni in Emilia.

Il brivido dell'Under 17: Zarrella illumina, poi il buio

L'Under 17 di mister Schillaci ha sfiorato l'impresa contro un Trento che, va detto, non è certo una squadretta da oratorio. I nostri ragazzi erano passati in vantaggio al 14' con un gol di Zarrella, nome che inizia a farsi conoscere negli ambienti che contano. Un vantaggio meritato, costruito con quella pazienza tattica che tanto ricorda i migliori tempi del calcio emiliano. Ma il calcio, si sa, è un gioco crudele: al 39' ecco il pareggio di Mattuzzi, e al 48' Olaru ha completato la rimonta trentina. Una sconfitta che brucia, perché quando conduci devi saper gestire, e questa è una lezione che i ragazzi dovranno imparare in fretta.

Il tracollo dell'Under 18: quattro schiaffi dall'Arcetana

Qui le cose si fanno serie, e non in senso positivo. L'Under 18 di Solomita ha incassato una lezione di calcio dall'Arcetana che fa male solo a guardarla: 0-4, con quattro gol tutti nel primo tempo. Abderrazak si è scatenato con una doppietta, mentre Ferrari e Ravaglia hanno completato l'opera. Il dato più preoccupante? Tutti i gol arrivati in soli dieci minuti, dal 35' al 45'. È il classico "blackout" che nel calcio giovanile può capitare, ma che deve far riflettere. Quando la partita si mette male, bisogna saper soffrire tutti insieme, non sciogliersi come neve al sole di marzo.

Under 13: il riscatto arriva dai piccoli guerrieri

Ed eccoli qui, i nostri piccoli fenomeni dell'Under 13 guidati da mister Panisi. Al triangolare di Orbassano hanno fatto vedere i sorci verdi a tutti, vincendo il torneo con prestazioni da manuale.

Il festival del gol

Contro la Piscinese Riva è stata una vera e propria goleada: 8-0 con Notari in versione cecchino (tripletta) e gol a raffica da Marchini, Furio, Gosa, Zaniboni e Montanari. Ma il meglio è arrivato contro il Torino, battuto 7-2 in una partita che aveva il sapore della finale. Ancora Zanotti protagonista assoluto con tre reti, supportato da Sorrentino, Ferrari, Zaniboni e Pantuso.

Le altre categorie: luci e ombre

Le altre formazioni del vivaio hanno vissuto fortune alterne. L'Under 15 ha subito un pesante 7-1 dal Trento (con Pasini scatenato in versione demolizione), mentre l'Under 16 ha perso 2-0 a Vicenza. L'Under 14 ha ceduto 2-0 al Parma in casa, segno che il lavoro da fare è ancora tanto. Unica nota positiva nelle categorie intermedie, il gol di Biasetti nell'Under 15 che ha evitato una figuraccia ancora più clamorosa.

Il verdetto del cronista

Come sempre nel calcio giovanile, i risultati vanno presi con le pinze. Quello che conta davvero è la crescita dei ragazzi, e vedere l'Under 13 dominare a Orbassano fa ben sperare per il futuro. Zarrella nell'Under 17 dimostra di avere qualità interessanti, ma serve continuità. Il settore giovanile biancrosso ha le potenzialità per regalare soddisfazioni, ma serve lavorare sulla testa oltre che sui piedi. Perché il calcio, a Carpi come altrove, si vince prima di tutto con il carattere.

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