ZTL sotto i riflettori: tensioni nella maggioranza carpigiana


ZTL sotto i riflettori: tensioni nella maggioranza carpigiana
La zona a traffico limitato di Carpi torna al centro del dibattito politico, questa volta però con una novità: le divergenze non arrivano dall'opposizione, ma emergono direttamente all'interno della maggioranza che governa la città. Un confronto interno che ha portato alla luce posizioni contrastanti sull'ampliamento della ZTL, misura introdotta nel febbraio 2023 e ora oggetto di valutazioni diverse tra gli esponenti del Partito Democratico locale.

Il confronto in maggioranza

La questione è emersa durante un incontro convocato a inizio settimana per fare il punto sul programma amministrativo e definire i prossimi obiettivi. Alla riunione, che ha visto la partecipazione del Sindaco e della Giunta insieme ai gruppi di maggioranza, è seguito un confronto riservato ai soli consiglieri e assessori del Partito Democratico dove le diverse visioni sulla ZTL sono venute chiaramente alla luce.

Le posizioni in campo

Al centro del dibattito si sono trovate due figure di primo piano della politica carpigiana: da una parte Daniela Depietri, segretaria del Pd locale, che ha manifestato forti perplessità sul provvedimento; dall'altra Mariella Lugli, vicesindaca, che si è invece confermata convinta sostenitrice dell'ampliamento della zona a traffico limitato. La contrapposizione non si è limitata alle due protagoniste principali: anche alcuni consiglieri dell'area cattolica del partito si sono schierati tra i più perplessi riguardo alla misura, evidenziando come il dibattito attraversi trasversalmente le diverse anime del Pd carpigiano.

Un contesto complicato

A rendere più delicata la situazione contribuisce l'attuale assenza di un Assessore all'Urbanistica, una mancanza che si fa sentire proprio nel momento in cui la città si trova a dover affrontare decisioni importanti per la mobilità e la gestione del centro storico. Questa lacuna nell'organico dell'amministrazione aggiunge un elemento di complessità a un dibattito già articolato sulle strategie di gestione del traffico cittadino.

Le implicazioni per i cittadini

L'ampliamento della ZTL, introdotto poco più di tre anni fa, ha rappresentato uno dei provvedimenti più significativi per la gestione del traffico nel centro storico di Carpi. Le divergenze emerse all'interno della maggioranza potrebbero influenzare le future decisioni sulla mobilità urbana, con possibili ripercussioni sulla vita quotidiana di cittadini, commercianti e visitatori che quotidianamente si muovono nel cuore della città. Il dibattito interno al Pd carpigiano evidenzia come la questione della zona a traffico limitato non sia solo una misura tecnica, ma rappresenti una scelta politica che tocca aspetti economici, sociali e di vivibilità urbana su cui anche all'interno dello stesso schieramento politico possono esistere valutazioni diverse.
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