A Karpi! A Karpi… e ritorno: Tondelli torna a casa per i suoi 70 anni


A Karpi! A Karpi… e ritorno: Tondelli torna a casa per i suoi 70 anni

C'è chi li festeggia con torte e candeline, e chi li festeggia con una postazione balneare in biblioteca, un documentario nel cortile di un palazzo rinascimentale e la voce di Max Collini a tenere il filo. Pier Vittorio Tondelli avrebbe compiuto settant'anni il 14 settembre 1955, nato a Correggio, scomparso nel 1991 a soli trentasei anni, lasciando una manciata di romanzi che hanno cambiato per sempre la narrativa italiana: da Altri libertini (1980) a Pao pao, da Rimini (1985) a Camere separate (1989). Sabato 27 giugno 2026, Carpi entra a pieno titolo nel calendario delle celebrazioni con una giornata a ingresso libero che unisce cultura, musica e memoria.

Cartoline da Rimini: quando la biblioteca diventa spiaggia

Dalle ore 9.00 alle ore 20.00, la Biblioteca Loria si trasforma in un avamposto marino nel cuore della pianura padana. L'installazione "Cartoline da Rimini" allestisce una postazione "marittima" pensata per chi vuole leggere comodamente le opere di Tondelli, con tanto di playlist originale: quella che lo stesso autore pubblicò in appendice al suo Rimini, considerata dalla critica la prima vera "colonna sonora esplicitata" della narrativa italiana. Senza bagno, senza ombrellone, ma con qualcosa di più raro: il tempo di leggere davvero.

Il documentario nel cortile: voci di chi lo ha conosciuto

La serata si sposta nel Cortile d'Onore di Palazzo dei Pio, dove alle ore 21.00 viene proiettato il documentario "Viva Tondelli. Uno scrittore delle nostre parti", diretto da Michael Petrolini e prodotto nel 2025 da D.E-R., Documentaristi dell'Emilia-Romagna su commissione della Regione. Il film, della durata di 54 minuti, parte da Correggio e ripercorre le tappe fondamentali della vita e dell'opera dello scrittore lungo la Via Emilia, attraverso le parole di figure come Luciano Ligabue, Vinicio Capossela, Enrico Brizzi e Massimo Zamboni, oltre al fratello Giulio Tondelli e allo studioso Alberto Bertoni. Un racconto collettivo che restituisce la misura di quanto Tondelli sia stato, e rimanga, uno scrittore capace di parlare di provincia con respiro europeo.

A seguire la proiezione, il palco si apre a un incontro con Stefano Asprea (anche ideatore del documentario), Enza Negroni e Giulio Tondelli. Le letture e gli interventi sono affidati a Max Collini, voce storica degli Offlaga Disco Pax, band reggiana che non a caso ha fatto della pianura emiliana, della sua memoria politica e sentimentale, il proprio paesaggio narrativo: un compagno di strada ideale per Tondelli. A condurre la serata sarà lo stesso Stefano Asprea.

Perché vale la pena esserci

Tondelli è uno di quegli autori che si tende a citare più spesso di quanto si legga davvero. Questa giornata offre invece l'occasione concreta di avvicinarsi o riavvicinarsi alla sua opera, in un contesto informale e gratuito. L'iniziativa si inserisce nel più ampio calendario Tondelli70, che ha attraversato nel 2025 e nel 2026 diverse città emiliane, da Correggio a Bologna a Rimini, riportando uno dei narratori più originali del Novecento italiano all'attenzione che merita. Il fatto che Carpi si affianchi a Correggio, città natale dello scrittore, con un programma di questa qualità, è un segnale che il territorio sa fare rete quando vuole. Il programma prosegue poi domenica 28 giugno con appuntamenti a Correggio: i dettagli completi sono disponibili sul sito della Biblioteca Loria.

Informazioni pratiche

Data: sabato 27 giugno 2026

Installazione "Cartoline da Rimini": dalle 9.00 alle 20.00, Biblioteca Loria, Carpi

Proiezione e incontro: ore 21.00, Cortile d'Onore di Palazzo dei Pio, Carpi

Costo: accesso libero

Per il programma completo, inclusi gli appuntamenti di domenica 28 giugno a Correggio: bibliotecaloria.it

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