C'è chi d'estate va all'asta di quadri, chi di mobili antichi, chi di orologi. Poi c'è l'asta del Parco Novi Sad, che di antico non ha nulla e anzi guarda dritto al futuro della mobilità urbana: sabato 1 agosto alle ore 21 va in scena la seconda edizione notturna dell'asta di biciclette e mezzi recuperati, e il lotto stavolta è di quelli che fanno drizzare le antenne a chiunque pedali, o vorrebbe farlo senza troppa fatica.
Perché in catalogo non ci sono le solite due ruote anonime e un po' vissute, ma e-bike, mountain bike di alta gamma e una decina di monopattini elettrici: tutti provenienti dall'Ufficio Oggetti Smarriti del Comune di Modena, dove hanno trascorso oltre un anno in attesa di un proprietario che non si è mai fatto vivo. Destino beffardo per chi li ha persi, colpo di fortuna per chi sabato sera si presenterà alla tribuna del parco con un po' di pazienza e il portafoglio nello zaino.
Legalità garantita, sorprese zero
A organizzare la serata è il MUSA, Multicentro Ambiente e Salute del Comune di Modena, in collaborazione con la Ciclofficina Popolare \"Rimessa in Movimento\" APS, realtà che di biciclette ne ha viste a sufficienza per sapere esattamente dove mettere le mani. E le mani i volontari le hanno messe eccome: ogni mezzo è stato revisionato, diagnosticato e, soprattutto, incrociato con le banche dati delle forze dell'ordine. Il numero di telaio di ogni bicicletta e monopattino è stato verificato: nessuna denuncia di furto pendente. Massima trasparenza, insomma, roba che chi ha qualche dubbio legittimo sulla provenienza può dormire sonni tranquilli.
Schede, diagnosi e ricambi: anche i rottami hanno un futuro
Non tutti i mezzi in asta sono perfettamente funzionanti, ed è proprio questo il bello per chi sa metterci le mani. Sul posto ogni pezzo sarà accompagnato da una scheda descrittiva con la diagnosi tecnica e una stima dei costi di riparazione. Alcune bici sono già pronte a sfrecciare, altre hanno componenti da sostituire o mancano di qualche pezzo: ma anche queste ultime fanno gola a chi cerca ricambi a buon prezzo. E i volontari della Ciclofficina saranno lì per dare tutte le informazioni necessarie, anche a chi di meccanica non mastica una virgola.
Come partecipare
L'appuntamento è sabato 1 agosto alle 21 presso la tribuna del Parco Novi Sad, a Modena. L'ingresso è libero e aperto a tutti. Gli organizzatori consigliano il pagamento elettronico (sarà disponibile il POS sul posto), ma è sempre utile portare con sé un documento d'identità. Per i carpigiani l'occasione è ghiotta: venti minuti di auto, una serata all'aria aperta e la concreta possibilità di tornare a casa con un mezzo che altrove costerebbe decisamente di più. L'unico consiglio spassionato? Arrivate con un pizzico d'anticipo. Perché quando l'affare è buono, si sa, la fila non perdona.