Caos, che meraviglia: a Palazzo Pio l'arte che danza sul crinale tra ordine e disordine

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Caos, che meraviglia: a Palazzo Pio l'arte che danza sul crinale tra ordine e disordine

Dimenticate l'idea di caos come sinonimo di disordine assoluto. Alla Sala dei Cervi di Palazzo dei Pio, da questo sabato, il caos si presenta nella sua veste più elegante: quella di una soglia sottile, il punto esatto in cui le cose stanno per prendere forma ma ancora non l'hanno fatto, e proprio lì si annida una bellezza inattesa.

Si intitola "Caos. L'esattezza dell'indistinto" la mostra che inaugura sabato 12 settembre alle 15:30 in uno degli scrigni più affascinanti del patrimonio carpigiano. Un titolo che è già un piccolo manifesto poetico, un ossimoro che promette di accompagnare il visitatore in un percorso dove l'indefinito non è mancanza ma possibilità, dove dal groviglio apparente emergono ordini nuovi e inaspettati equilibri.

Un weekend di apertura imperdibile

L'allestimento resterà aperto per quattro weekend consecutivi, fino a domenica 4 ottobre, sempre con ingresso libero. Si potrà visitare il sabato e la domenica in doppia fascia oraria: dalle 10:30 alle 12:30 al mattino e dalle 16:30 alle 18:00 nel pomeriggio. Da segnalare che, oltre al weekend inaugurale del 12 e 13 settembre, la mostra sarà aperta anche in modalità estesa con un'appendice al venerdì nel fine settimana del 18, 19 e 20 settembre, un'occasione in più per chi volesse ritagliarsi una visita in settimana.

La Sala dei Cervi, cornice d'eccezione

Chi conosce Palazzo dei Pio sa che la Sala dei Cervi non è un semplice contenitore espositivo: è un luogo denso di storia, con i suoi affreschi che dialogano con qualsiasi opera vi venga ospitata. Ed è forse proprio questo il contesto ideale per una mostra che gioca sul crinale tra ciò che è definito e ciò che pulsa ancora sotto la superficie, in attesa di essere decifrato.

L'inaugurazione di sabato pomeriggio sarà il momento per scoprire insieme alla cittadinanza questa nuova proposta culturale, che si inserisce nel calendario autunnale della città con l'ambizione di offrire uno sguardo laterale, laterale e stimolante sul tema dell'ordine, della forma e del loro contrario. Un appuntamento che mancava e che promette scintille intellettuali, nella migliore tradizione della Carpi che ama farsi sorprendere.

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