Estate al Palazzo dei Pio: notti d'arte, cibo e storia a ingresso gratuito


Estate al Palazzo dei Pio: notti d'arte, cibo e storia a ingresso gratuito

C'è un luogo a Carpi dove l'estate non smette di pensare. È il Palazzo dei Pio, la straordinaria residenza signorile che campeggia sul centro storico della città, e che per luglio e agosto 2026 apre le sue porte la sera, gratuitamente, con un programma capace di mescolare arte, letteratura e storia in modo accessibile a tutti.

La rassegna si chiama Al Museo c'è più gusto, Summer Edition ed è promossa dal Comune di Carpi. Non è un'iniziativa nata quest'anno: la formula ormai collaudata punta a portare il museo fuori dagli orari canonici, nel fresco delle serate estive, intercettando anche chi durante il giorno non riesce a fermarsi. Il filo conduttore è il gusto, inteso tanto come piacere estetico quanto come esperienza sensoriale legata al cibo, in dialogo con la mostra permanente stagionale Non di solo pane. Cucina, tavola e cibo nel Rinascimento, allestita nelle sale del piano nobile del Palazzo.

Un palcoscenico aperto cinque martedì di fila

Il cuore del programma sono le serate del martedì, dal 14 luglio all'11 agosto, con il Palazzo aperto in via straordinaria dalle 21 alle 24 a ingresso libero. Ogni settimana, alle 21:30, prende vita un appuntamento diverso.

Si comincia il 14 luglio con Fuori Menù: l'appetito vien leggendo, un reading affidato a Simone Maretti e Simone Di Benedetto. Le letture attingono a due voci molto diverse ma entrambe profondamente italiane: Stefano Benni, maestro della satira e del grottesco contemporaneo, e Giovannino Guareschi, il padre di Don Camillo, scrittore di quella Bassa padana che è, in fondo, la terra stessa di Carpi. Accostare questi due autori in una serata sul cibo e sulla lettura è una scelta felice, capace di parlare tanto ai lettori anziani quanto ai più giovani.

Il 21 luglio è la volta di Assaggi di mostra, tre mini-visite dedicate ad altrettante opere della mostra Non di solo pane: alle 21:30 i cuochi del Rinascimento, alle 22 i vasi rinascimentali con caricature, alle 22:30 lo sperone da pasta del XVI secolo. Ogni turno accoglie al massimo 20 persone, prenotazione obbligatoria. È la formula giusta per chi preferisce un'esperienza raccolta e guidata, senza la dispersività del grande gruppo.

Storia dell'architettura e archeologia locale

Il 28 luglio si cambia registro con Il Palazzo dei Pio. Sette secoli di architettura e arte, una visita guidata che percorre la storia dell'edificio dalle origini medievali fino alle trasformazioni rinascimentali promosse dalla famiglia Pio, signori di Carpi per oltre due secoli. Una visita che è, di fatto, un viaggio nella genesi urbana della città stessa. Massimo 30 partecipanti, prenotazione obbligatoria.

Il 4 agosto porta invece il titolo più suggestivo di tutta la rassegna: Aspettando gli Egizi… alla scoperta della Carpi antica. Il titolo allude con ogni probabilità all'attesa per una futura esposizione dedicata all'antico Egitto, già annunciata per il Palazzo dei Pio, e utilizza quella curiosità per guidare i visitatori alla scoperta delle radici più antiche della città. Anche in questo caso, visita guidata per un massimo di 30 persone con prenotazione.

Il gran finale: Ferragosto a Palazzo

La rassegna si chiude con un appuntamento dalla forte valenza simbolica: il 15 agosto, giorno di Ferragosto, il Palazzo dei Pio apre dalle 21 alle 24 con ingresso libero e gratuito. Trascorrere la notte di Ferragosto nelle sale della residenza dei Pio è un invito a riscoprire la propria città nel momento in cui molti la lasciano per le vacanze, e ha il sapore di un atto civico quasi militante.

Un'offerta culturale che vale la pena sostenere

Guardando il programma nel suo insieme, emerge un disegno coerente. Il Comune di Carpi sceglie di tenere vivo il proprio patrimonio museale anche nei mesi estivi, con un'offerta completamente gratuita, ben calibrata nei contenuti e attenta alla gestione dei flussi, come dimostra il tetto di 20 o 30 partecipanti per le visite guidate.

Il Palazzo dei Pio è un complesso di rara importanza nel panorama emiliano: costruito a partire dal XIII secolo e ampliato nei secoli successivi, ospita oggi il Museo della Città, il Museo del Palazzo e il Museo Monumento al Deportato Politico e Razziale. La mostra Non di solo pane, inaugurata nella primavera 2026, propone un percorso che intreccia arte, cultura materiale e quotidianità della corte rinascimentale dei Pio, con un'attenzione esplicita all'accessibilità e all'inclusione: una mostra, insomma, pensata davvero per tutti.

Le prenotazioni per le visite guidate sono disponibili sul portale del Comune di Carpi all'indirizzo prenota-eventi.comune.carpi.mo.it. Chi invece preferisce la libertà dell'ingresso diretto può semplicemente presentarsi al Palazzo nelle serate di apertura straordinaria. Nessuna scusa, dunque, per restare a casa.

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