C'è una data che Carpi ha smesso di dimenticare da 83 anni, e non basteranno altri 83 a scalfirla. Domenica 20 settembre il centro storico si ferma per il vicebrigadiere Salvo D'Acquisto, il ragazzo napoletano di 22 anni che il 23 settembre 1943, a Palidoro, si accusò di un sabotaggio mai commesso pur di strappare altrettanti civili al plotone d'esecuzione tedesco. Un Dio in terra, verrebbe da dire: e infatti la Chiesa, il 25 febbraio 2025, lo ha dichiarato Venerabile, aprendo la strada alla beatificazione.
Una storia che parla da sola
Era il 22 settembre 1943 quando un'esplosione accidentale in una caserma abbandonata della Guardia di Finanza uccise due soldati tedeschi. Rappresaglia immediata: rastrellamento e 22 civili fermati a caso. Il comandante della stazione di Torre in Pietra era assente, toccò a D'Acquisto seguire i tedeschi fino a Palidoro. Quando ai prigionieri vennero date le pale per scavarsi la fossa, il vicebrigadiere capì che non ci sarebbe stato processo né pietà. Si fece avanti, si dichiarò unico responsabile, e cadde sotto il fuoco nazista. I 22 ostaggi tornarono a casa. Lui no. Medaglia d'Oro al Valor Militare alla memoria, e da allora un posto fisso nel cuore di chi sceglie di ricordare.
La cerimonia: Cattedrale, banda e corona d'alloro
L'83ª commemorazione, organizzata da Comune di Carpi, Comitato per la Memoria e Associazione Nazionale Carabinieri, la cui sezione carpigiana è intitolata proprio a Salvo D'Acquisto, si aprirà alle 10:45 con la Santa Messa nella Cattedrale di Carpi. A seguire, il corteo si sposterà in piazzale Dante Alighieri per la deposizione della corona d'alloro sul cippo che ricorda il sacrificio del vicebrigadiere.
Il discorso ufficiale sarà affidato al presidente della sezione ANC di Carpi, il Luogotenente carica speciale in congedo Antonello Bongiorno, subentrato di recente alla guida dell'associazione che raccoglie i carabinieri non più in servizio. Prima di lui, un breve saluto dell'assessore comunale Giuliano Albarani. Il tutto accompagnato dalle note sempre impeccabili del Corpo Bandistico Città di Carpi, che anche quest'anno non farà mancare la sua presenza.
Ottantatré candeline, si fa per dire, per un ragazzo che di compleanni ne ha potuti festeggiare appena ventidue. Carpi, puntuale come un orologio svizzero, si presenta all'appuntamento. Accesso libero: non serve biglietto per la memoria.