C'è un fervore quasi d'altri tempi, di quelli che a Carpi conosciamo bene, quando il popolo biancorosso cominciava a radunarsi fuori dai cancelli del Cabassi con la pazienza di chi aspetta un rito. E il rito, quest'anno, ha una data precisa: sabato 18 luglio, dalle 10:00 alle 12:30, la biglietteria dello stadio aprirà per la consegna delle tessere a chi ha già messo la firma sul proprio abbonamento nelle prime due giornate della campagna 2026/27, senza aver ancora ritirato il prezioso tassello di plastica.
L'AC Carpi, con una nota tanto scarna quanto puntuale, ha voluto mettere ordine nella macchina organizzativa: chi si è abbonato subito, con quell'entusiasmo che conosce solo chi ama davvero, dovrà semplicemente presentarsi con la ricevuta rilasciata al momento della sottoscrizione. Niente giri di parole, niente burocrazia: il calcio vero passa anche da queste piccole attenzioni.
Dopo sabato: ritiro a orario pieno
Superata la finestra del sabato mattina, il ritiro proseguirà nei giorni successivi presso la biglietteria fisica, seguendo gli orari canonici della campagna abbonamenti, tutti consultabili nel comunicato ufficiale sul sito del club. Una scelta di buonsenso, che evita resse e code chilometriche sotto il sole di luglio: l'organizzazione, si sa, è madre di ogni impresa sportiva che si rispetti.
Nuovi abbonati: tessera subito in tasca
E per chi decidesse di abbonarsi proprio a partire da sabato 18, la buona notizia è che la tessera verrà consegnata direttamente al momento della sottoscrizione. Un colpo di reni della società per accorciare le distanze tra il tifoso e il suo posto in curva, senza attese, senza passaggi intermedi. Perché l'amore per il Carpi non può restare in un cassetto, va esibito, sventolato, appoggiato al tornello con l'orgoglio di chi sa di appartenere a qualcosa di più grande.
Il Cabassi si prepara, insomma, a riabbracciare il suo popolo. E mentre l'estate corre verso i primi impegni della nuova stagione, la tessera in tasca è già il primo, timido gol di un campionato che non vediamo l'ora di vivere insieme.