La salute come bene comune: a Carpi una mattinata sulla sanità nei Paesi fragili

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La salute come bene comune: a Carpi una mattinata sulla sanità nei Paesi fragili

Ci sono mattinate che valgono più di un corso accelerato di geopolitica, e costano pure meno: zero euro. Sabato 31 ottobre, alle ore 10, il Polo Tecnologico Universitario di via Corbolani ospita a Carpi l'incontro dedicato al diritto alla salute e alla salute globale nei Paesi fragili. Un tema che, visto dal divano, sembra lontanissimo, e che invece parla parecchio anche di noi.

Si parte con i saluti istituzionali del Dipartimento di Ingegneria "Enzo Ferrari", del Comune di Carpi, della Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi e della Fondazione Casa del Volontariato. Poi si entra nel vivo con don Dante Carraro, direttore di Medici con l'Africa CUAMM, e la sua relazione dal titolo eloquente, "Quello che possiamo imparare dall'Africa. La salute come bene comune": non l'Africa da aiutare, ma l'Africa da ascoltare, che è già un ribaltamento di prospettiva niente male per un sabato mattina.

A seguire Antonio Lissoni, presidente nazionale AIFO, l'associazione italiana amici di Raoul Follereau, con l'intervento "Salute globale: approccio per ridurre le diseguaglianze. Ricostruzione delle comunità ed inclusione sanitaria". Chiudono il programma le testimonianze di medici volontari, la parte che di solito lascia il segno più a lungo delle slide. Modera il giornalista Pierluigi Senatore.

Perché interessa Carpi

Il fatto che a ospitare l'incontro sia la sede universitaria di via Corbolani, dove opera il Tecnopolo legato alla Scuola di Ingegneria, Scienze e Tecnologia dell'Università di Modena e Reggio Emilia, dice qualcosa sulla direzione scelta: mettere insieme mondo accademico, volontariato organizzato e fondazioni del territorio attorno a un tema che non si risolve con un'offerta a fine messa. Il giudizio pragmatico è semplice: la presenza di due realtà strutturate come CUAMM e AIFO, più le testimonianze dirette di chi è stato sul campo, rende l'appuntamento più concreto della media dei convegni a ingresso libero. Resta il consueto banco di prova delle mattinate di fine ottobre, cioè quante sedie si riempiranno davvero.

Informazioni pratiche

Appuntamento sabato 31 ottobre alle ore 10 al Polo Tecnologico Universitario, via Corbolani, Carpi. Ingresso libero e gratuito.

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