Ci sono programmi da concerto costruiti con il bilancino del farmacista e altri che somigliano a una scommessa. Quello che domenica 25 ottobre arriva al Teatro Comunale di Carpi appartiene alla seconda categoria: nello stesso pomeriggio si passa dalla cipria settecentesca di Haydn alle parole di Franco Battiato, per poi finire con uno dei capolavori più inquieti di Mozart. Una traversata che, sulla carta, sembra impossibile e che invece ha un filo conduttore preciso, il pianoforte di Carlo Guaitoli.
Il programma
Si parte con la Sinfonia n. 92 in sol maggiore "Oxford" Hob. I:92 di Franz Joseph Haydn. Si prosegue con la Suite per pianoforte e orchestra tratta da Franco Battiato nell'arrangiamento dello stesso Guaitoli, con tre titoli che per più di una generazione valgono come album di famiglia: Luna indiana, Propiedad prohibida e Aria di rivoluzione. Chiude il Concerto per pianoforte e orchestra n. 20 in re minore K 466 di Wolfgang Amadeus Mozart, pagina di tempesta e di ombre che difficilmente lascia il pubblico seduto comodo.
Sul palco I Solisti Aquilani, formazione orchestrale fondata nel 1968 e indicata tra le più autorevoli del panorama italiano, insieme a Carlo Guaitoli al pianoforte.
Perché conta per Carpi
Portare in un teatro di provincia una compagine con quasi sessant'anni di storia, e farlo con un programma che mette il repertorio classico accanto alla canzone d'autore italiana, è il modo più efficace per allargare la platea senza annacquare la proposta. Il rischio, va detto, esiste sempre: chi viene per Battiato potrebbe trovare Mozart troppo severo, chi viene per Mozart potrebbe storcere il naso davanti alla suite. L'impressione è che il pubblico carpigiano, a un concerto della domenica pomeriggio, questo tipo di scommessa lo accetti volentieri.
Informazioni pratiche
Appuntamento domenica 25 ottobre alle ore 17 al Teatro Comunale di Carpi. Ingresso a pagamento; i biglietti sono disponibili tramite il circuito Vivaticket.