Ci sono case che ti accolgono e case che, pur avendo la porta aperta, ti guardano storto. È più o meno da questa idea che parte Sandro Campani, atteso a Carpi sabato 31 ottobre alle 17.30 nell'Auditorium della Biblioteca Multimediale "Arturo Loria" per presentare il suo libro "La casa del dormiveglia", pubblicato da Einaudi nel 2026. A dialogare con l'autore sarà Metella Montanari.
Una casa nell'Appennino modenese
Tutto ruota attorno a una casa di montagna nell'Appennino modenese, dove il protagonista trova rifugio e vive la sua vita, tutta incentrata su lavoro e affetti. Il nodo del romanzo, suggerisce la presentazione, è tutto lì: i luoghi da noi abitati possono comportarsi come le persone, scegliendoci oppure rifiutandoci. Una frase che in pianura, dove le case si misurano a metri quadri e non a sguardi, fa un certo effetto.
Il titolo stesso, con quel dormiveglia che è lo stato in cui le cose si confondono, promette un racconto di confine tra memoria e presente. Per chi ama la narrativa italiana che sa di legna, nebbia e lavoro, è il genere di pomeriggio che vale il tragitto fino a via Rodolfo Pio.
Informazioni pratiche
L'appuntamento è fissato per sabato 31 ottobre 2026 alle ore 17.30 presso l'Auditorium della Biblioteca Multimediale "Arturo Loria". L'ingresso è libero e gratuito fino a esaurimento posti: tradotto, chi arriva per primo si siede, gli altri restano in piedi ad ascoltare, che in fondo è un modo come un altro di dimostrare interesse.
Il giudizio pragmatico è semplice: un autore di casa, nel senso geografico e letterario del termine, una conversazione gratuita e un pomeriggio di fine ottobre. Difficile chiedere di più alla vigilia di Halloween, e senza bisogno di travestimenti.