Le 18.30 sono l'ora in cui a Carpi si torna a casa, si va a prendere i figli, si fa la fila in tangenziale pensando alla cena. È in quel momento che, in via dell'Artigianato, una pattuglia dei carabinieri della Stazione di Soliera ha intimato l'alt a un'auto di passaggio. Un gesto di routine, uno dei tanti controlli che si fanno ogni giorno. Il conducente, però, invece di accostare ha accelerato. Da lì in avanti nulla è stato più di routine.
La fuga e il tamponamento a catena
Per fermare l'automobilista sono intervenuti anche i militari dell'Aliquota Operativa della Compagnia di Carpi. I carabinieri erano riusciti a rallentare il mezzo lungo la tangenziale, ma appena ne ha avuto la possibilità l'uomo ha ripreso bruscamente la marcia. La manovra ha innescato un tamponamento a catena fra le auto incolonnate: alcuni conducenti sono rimasti feriti in modo lieve e sono stati soccorsi sul posto. I rilievi dell'incidente sono stati poi affidati agli agenti della polizia locale dell'Unione Terre d'Argine.
Chi era in coda quella sera non stava inseguendo nessuno e non stava scappando da nessuno: stava semplicemente tornando a casa. È questo il dato che resta, al netto della cronaca movimentata. Una fuga per sottrarsi a un controllo ha trasformato una colonna di pendolari in un pronto intervento.
L'auto abbandonata nei campi
Con il veicolo pesantemente danneggiato e ormai fuori uso, il conducente lo ha abbandonato in un campo agricolo lì vicino ed è proseguito a piedi, convinto di aver fatto perdere le proprie tracce tra le campagne. Ha poi fatto rientro nella propria abitazione. Dove, però, la zona era già blindata e i carabinieri lo stavano aspettando sulla porta.
Ottantamila euro di refurtiva
Le perquisizioni hanno chiarito il motivo di tanta fretta: refurtiva per un valore di circa 80mila euro, beni risultati rubati nei giorni scorsi ai danni di un'azienda della zona che aveva denunciato l'effrazione. L'uomo è stato denunciato alla Procura per resistenza a pubblico ufficiale, fuga, danneggiamento, omissione di soccorso e ricettazione.
Il conto finale
Il bilancio, pragmaticamente, è un capolavoro al contrario: un'auto distrutta, diversi innocenti feriti seppur lievemente, un bottino recuperato e consegnato alle forze dell'ordine, cinque capi d'imputazione. Il controllo sarebbe durato cinque minuti. La fuga, verosimilmente, durerà molto più a lungo.