C'è un filo sottile che lega i boschi millenari del Pollino al chiostro di San Rocco, e passa attraverso il granito di uno schermo all'aperto. Giovedì 23 luglio, alle 21.15, l'arena San Rocco di Carpi accoglie "Il bene comune", il quarto lungometraggio di Rocco Papaleo, attore e regista lucano che da anni racconta l'Italia con uno sguardo laterale, sempre in bilico tra sorriso e malinconia.
Il film, uscito nelle sale lo scorso marzo e accolto con favore dalla critica, che lo ha definito il suo lavoro più maturo, ha incassato quasi due milioni di euro e porta sullo schermo un cast importante quasi tutto al femminile: Claudia Pandolfi, Teresa Saponangelo, Vanessa Scalera, la giovane Rosanna Sparapano e la cantautrice Livia Ferri al suo esordio come attrice. La colonna sonora porta la firma inconfondibile di Mina, che interpreta il tema portante "Buttalo via".
Un cammino che è anche rinascita
La storia ruota attorno a quattro detenute prossime al fine pena, una corriere della droga in fuga dagli abusi del marito, un'infermiera arrestata per una rapina assurda, una musicista che ha dato fuoco alla casa della sua manager, una hacker ambientalista, che insieme a Raffaella, attrice di scarso successo che tiene un laboratorio teatrale in una casa di accoglienza, e a Biagio, guida turistica interpretata dallo stesso Papaleo, intraprendono un trekking nel Parco Nazionale del Pollino. La meta è il Pino Loricato, albero secolare e simbolo di resilienza che abita le montagne dell'Appennino meridionale da oltre mille anni.
Durante il cammino si susseguono imprevisti, confessioni, momenti di crisi e condivisione. Ne esce il ritratto di un'umanità in affanno ma sorridente, desiderosa di riscattarsi e tornare a vivere con dignità. Papaleo evita il cinema moraleggiante e punta dritto al cuore dei personaggi, ricordandoci, con le parole di Papa Francesco, che "nessuno si salva da solo, ma soltanto se si agisce insieme".
Natura e seconda possibilità
La proiezione è promossa dal Servizio interdiocesano della Pastorale sociale e del lavoro e della custodia del creato. Federica Marampon, incaricata interdiocesana per la custodia del creato, sottolinea il valore del connubio uomo-natura: «È scientificamente provato che il contatto con l'ambiente naturale ha effetti benefici sull'organismo e aiuta a rielaborare le sofferenze. Le buone pratiche in ambito carcerario, purtroppo, non sono ancora diffuse, nonostante riducano la recidiva. E poi, Gesù nelle sue parabole ci invita a un'osservazione contemplativa del creato: conoscendolo e amandolo, siamo chiamati a prendercene cura».
L'arena San Rocco, nel cuore del chiostro di Via San Rocco 5, è ormai un appuntamento fisso dell'estate carpigiana con la rassegna "Tenera è la notte", che anche quest'anno propone fino al 25 agosto il meglio della stagione cinematografica. La serata del 23 luglio rientra nella campagna Cinema Revolution del Ministero della Cultura: biglietto unico a 3,50 euro per i film italiani ed europei.
Un ringraziamento particolare va al Circolo Bruno Mora di San Marino di Carpi, che rinnova la sua preziosa collaborazione. L'invito è aperto a tutti: «Vi attendiamo numerosi», dice Marampon. E in un'estate che ha già regalato serate memorabili nel chiostro, questa potrebbe essere una di quelle in cui si entra per vedere un film e si esce con qualche domanda in più su cosa significhi, davvero, ricominciare.