Rigo, un saluto da gladiatore: il laterale lascia Carpi e vola a Giugliano


Rigo, un saluto da gladiatore: il laterale lascia Carpi e vola a Giugliano

Se il calcio è anche questione di gratitudine, allora l'AC Carpi ha voluto scrivere un arrivederci senza fronzoli, ma col cuore in mano. Nella serata di martedì 1° settembre 2026, la società biancorossa ha comunicato il trasferimento a titolo definitivo di Mattia Rigo al Giugliano Calcio 1928, club che milita nel girone C di Serie C con ambizioni sempre più solide.

Rigo, laterale classe 2005, lascia Carpi dopo una stagione e mezzo in cui ha vestito la maglia biancorossa con la professionalità di chi sa che ogni minuto in campo va strappato con i denti. Non sarà stato il nome più altisonante della rosa, ma chi mastica calcio sa bene che le salvezze si costruiscono anche, e forse soprattutto, con giocatori così: affidabili, generosi, mai una piega fuori posto. Trentacinque presenze che pesano, in un biennio in cui il Carpi ha dovuto sudare ogni punto per mantenere la categoria.

Arrivato nel gennaio 2025, Rigo si è calato nella realtà carpigiana senza bisogno di troppi preamboli. Ha corso, ha coperto, ha spinto quando serviva. Il suo contributo alle due salvezze consecutive in Serie C, la stagione 2024/25 e quella 2025/26, chiusa al tredicesimo posto nel girone B, è stato silenzioso ma tangibile, di quelli che gli allenatori apprezzano e i tifosi imparano a riconoscere col tempo.

Da un girone all'altro, stessa categoria

Curiosità del destino: Rigo non cambia serie, ma cambia girone e latitudine. Dal gruppo B a quello C, dal Cabassi allo stadio Alberto De Cristofaro di Giugliano in Campania, dove ritroverà una piazza calda e ambiziosa. Il Giugliano, soprannominato i Tigrotti, ha consolidato la sua presenza in terza serie dopo la storica promozione del 2022 e in questa finestra di mercato sta allestendo una rosa competitiva.

La cessione, annunciata con un comunicato essenziale ma carico di riconoscenza («La Società AC Carpi ti ringrazia per la professionalità dimostrata e ti augura un soddisfacente prosieguo di carriera, Mattia!»), è anche il segnale di un mercato in movimento in casa biancorossa. Salutare un giocatore che ha garantito minutaggio e costanza non è mai indolore, ma rientra nella fisiologia di una categoria in cui le rose si rinnovano con cadenza quasi stagionale.

Per Mattia Rigo si apre un capitolo tutto da scrivere, con la consapevolezza di chi ha già assaggiato la durezza della terza serie e sa che a ventun anni il margine di crescita è ancora ampio. Per Carpi, invece, scatta l'ennesima verifica di un progetto che punta a consolidarsi, magari senza dover più guardarsi alle spalle con il fiato corto.

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