Rossini e Casarini illudono il Cabassi, ma l'Ospitaletto non trema: è 2-2

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Rossini e Casarini illudono il Cabassi, ma l'Ospitaletto non trema: è 2-2

C'è qualcosa di profondamente beffardo nel pareggio che il Carpi ha raccolto ieri sera al Cabassi contro l'Ospitaletto. Una partita che i biancorossi avevano saputo rovesciare con la forza dei nervi e la precisione algebrica dei calci piazzati, salvo poi vedersela scivolare via nella ripresa come sabbia tra le dita. Il 2-2 finale racconta molto di questo Carpi targato Cassani: generoso, capace di reazioni veementi, ma ancora troppo vulnerabile quando si tratta di amministrare.

La cronaca del match

L'Ospitaletto si presenta al Cabassi con il piglio di chi non ha nulla da perdere e dopo appena undici minuti colpisce: Messaggi infila Scacchetti e gela il pubblico di casa. Sembra l'inizio di una serata storta, ma il Carpi ha il merito di non disunirsi. Al 18' è Rossini a rimettere le cose a posto sugli sviluppi di un calcio piazzato, e appena sei minuti dopo Casarini, ancora su palla inattiva, firma il sorpasso con una traiettoria che Ferrante può solo guardare infilarsi sotto la traversa. Dal possibile tracollo al vantaggio in 13 minuti: roba da montagne russe.

L'analisi tattica

Cassani ha schierato i suoi con il consueto 3-4-2-1 che in fase offensiva si trasforma in un 3-4-1-2 molto fluido, con Morosini e Puletto a gravitare intorno a Montipò, unica punta di ruolo. L'idea è evidente: saturare il centrocampo e affidare le rifiniture alla qualità dei due trequartisti. Funziona a tratti, ma l'Ospitaletto di Quaresmini risponde con un 4-3-3 ordinato, che punta sulla velocità degli esterni Mondini e Valente per allargare le maglie della difesa carpigiana. Proprio da un'azione laterale nasce il vantaggio ospite, sintomo di un equilibrio difensivo ancora precario sulle corsie esterne.

La ripresa e il pareggio

Nella ripresa il Carpi prova a gestire, ma il fraseggio si fa meno fluido e i cambi, Forapani per Figoli, Gatti per Zagnoni, Sall per Montipò, non restituiscono lo smalto sperato. L'Ospitaletto ci crede, alza il baricentro e al 21' trova il meritato pareggio con Guarneri, abile a infilarsi in area e beffare Scacchetti. Nel finale Cassani tenta il tutto per tutto inserendo Nesi e Lombardi, ma il risultato non cambia più.

Cosa lascia questa partita

Due gol su calcio piazzato confermano che quando il gioco latita, i dettagli fanno la differenza. Ma la sensazione, uscendo dal Cabassi, è che questo Carpi abbia benzina per mezz'ora abbondante e poi fatichi a mantenere l'intensità. L'Ospitaletto, dal canto suo, ha mostrato un carattere notevole: uscire imbattuti dal Cabassi dopo essere stati sotto non è impresa da tutte. Per i biancorossi resta un punto che muove la classifica ma lascia l'amaro in bocca, perché la vittoria era a portata di mano e perché la difesa continua a concedere troppo. Appuntamento a domenica prossima per voltare pagina.

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