Cento voci e ottoni al Pavarotti-Freni: Modena celebra la Repubblica a suon di Morricone e Verdi


Cento voci e ottoni al Pavarotti-Freni: Modena celebra la Repubblica a suon di Morricone e Verdi

C'è chi festeggia il 2 giugno con i discorsi istituzionali, chi con la parata militare in tv e chi, invece, ha la buona idea di trascinare i propri concittadini dentro uno dei teatri più belli d'Italia ad ascoltare Ennio Morricone, Giuseppe Verdi e Hans Zimmer eseguiti dal vivo da oltre cento musicisti. Modena sceglie quest'ultima opzione, e fa benissimo.

Il Teatro Comunale Pavarotti-Freni, inaugurato nel lontano 1841 e intitolato prima al tenore Luciano Pavarotti nel 2007 e poi al soprano Mirella Freni nel 2021, ospiterà martedì 2 giugno 2026 il tradizionale concerto della Banda Cittadina A. Ferri, uno degli appuntamenti più attesi del calendario civico modenese. Un palcoscenico di rara bellezza per una serata che unisce il rigore della commemorazione repubblicana all'emozione genuina della musica dal vivo.

Un esercito di note

Sul palco del Pavarotti-Freni si ritroveranno protagoniste la Banda Cittadina di Modena e quattro formazioni corali: la Corale Evaristo Pancaldi e la Corale Rossini di Modena, la Coro Beata Vergine Assunta di Casinalbo e la storica Schola Cantorum di Bazzano, ensemble fondato nel 1983 e da allora punto di riferimento corale nel territorio bolognese-modenese. Il conto delle voci e degli strumenti supera abbondantemente il centinaio: un'impresa organizzativa non banale che merita già da sola un applauso.

A impreziosire ulteriormente la serata, le voci soliste di Angela Gandolfo, soprano, e di Patty Valle. Tra i ranghi della Banda figureranno anche alcuni allievi del Liceo Musicale Carlo Sigonio di Modena, a conferma di una tradizione che guarda con intelligenza al futuro, coinvolgendo le nuove generazioni nei momenti più rappresentativi della vita culturale cittadina. La presentazione della serata è affidata a Jessika Camatti.

Il programma: da Morricone a Bizet, un viaggio senza confini

Il repertorio scelto è quello che si direbbe trasversale, nel senso migliore del termine. Si passerà dalle celebri colonne sonore di Ennio Morricone, maestro italiano che ha saputo far parlare la musica meglio di qualunque parola, alle architetture sonore di Hans Zimmer e alle atmosfere cosmiche di Vangelis. La seconda metà del programma si tuffa nel grande repertorio classico con pagine di Georges Bizet, Giuseppe Verdi, Johann Strauss e Gomez: un mix che promette di non annoiare nessuno, dal melomane di lungo corso al neofita che ci è finito per caso.

È significativo che proprio in occasione del 2 giugno, festa che commemora il referendum istituzionale del 1946 con cui gli italiani scelsero la Repubblica a suffragio universale per la prima volta nella loro storia, la musica torni a essere linguaggio comune e gratuito, accessibile a chiunque voglia varcare le porte di corso Canalgrande.

Informazioni pratiche

Quando: martedì 2 giugno 2026, inizio concerto ore 21.00, apertura porte dalle ore 20.30.

Dove: Teatro Comunale Pavarotti-Freni, corso Canalgrande 85, Modena.

Costo: ingresso libero fino a esaurimento posti. Considerata la capienza del teatro e la qualità del cartellone, è consigliabile arrivare con qualche anticipo.

Per informazioni: 059 826762 oppure info@bandadimodena.it.

Visualizza le fonti dell'articolo


Ti è piaciuto questo articolo? Ricevi ogni giorno le notizie di Carpi alle 17:30, direttamente nella tua email.

Gratis. Disiscrizione con un click.

🏛️

Assistente Ombra

Online