C'è un modo per trascorrere una serata di giugno che vale molto di più di qualsiasi aperitivo sul divano: portarsi a San Marino di Carpi, varcare il portale della chiesa parrocchiale di San Biagio e lasciarsi condurre, prima tra le pietre e la storia, poi tra le voci di un ensemble che porta il nome di una compositrice del Rinascimento. Il tutto senza spendere un euro. Difficile trovare un'obiezione convincente.
Una chiesa con molto da raccontare
L'appuntamento comincia alle ore 21.00 con la visita guidata alla chiesa di San Biagio, affidata a Sandra Losi, architetto e Direttore dell'Ufficio Patrimonio Immobiliare della Diocesi di Carpi. Non si tratta di una guida qualsiasi: Losi è la figura che il vescovo ha scelto per presidiare la tutela, la valorizzazione e lo sviluppo dell'intero patrimonio edilizio diocesano, con un curriculum professionale che dal 1984 ha incrociato restauro, beni culturali e rapporti con la Soprintendenza. Insomma, qualcuno che le chiese le conosce dall'interno, in tutti i sensi.
La chiesa di San Biagio è un edificio dalle forme neoclassiche, con la tipica facciata a capanna, quattro lesene e un grande frontone triangolare. La sua storia affonda radici nel XVI secolo, ma non è stata risparmiata dalle vicende del territorio: l'occupazione francese di fine Settecento portò alla perdita di parte della documentazione parrocchiale, e più di recente il terremoto dell'Emilia del 2012 ha causato danni significativi, resi necessari un lungo intervento di messa in sicurezza e restauro. Vedere oggi l'edificio in piedi, visitabile e vivo, è già di per sé una piccola vittoria collettiva.
Riflessi sonori: le voci dell'ensemble Sulpitia Cesis
Alle ore 21.30, dopo la visita, la navata si trasforma in sala da concerto. Sul palcoscenico ideale della chiesa prende posto l'Ensemble vocale femminile Sulpitia Cesis, con la direzione di Francesca Nascetti e Roberto Penta al pianoforte. Il nome scelto dall'ensemble non è casuale: Sulpitia Cesis fu una compositrice italiana vissuta tra la fine del Cinquecento e i primi del Seicento, autrice di mottetti e musica sacra, una figura femminile di rilievo in un panorama musicale storicamente dominato dagli uomini. Intestare a lei un ensemble vocale tutto al femminile è una scelta che racconta già qualcosa del progetto artistico del gruppo, prima ancora di sentire una nota.
Il concerto si intitola Riflessi sonori, titolo che suggerisce un dialogo tra la musica e lo spazio che la contiene: le volte di una chiesa antica, si sa, restituiscono il suono in modo che nessuna sala da concerto moderna riesce a replicare. È quella risonanza speciale, quella sovrapposizione di voce umana e architettura, che rende certi concerti in luoghi storici un'esperienza difficile da dimenticare.
Una rassegna che porta la cultura nelle frazioni
La serata del 12 giugno si inserisce nel programma della rassegna "Così lontano… così vicino", uno degli appuntamenti centrali di LaCarpiEstate 2026, promossa dal Comune di Carpi. La rassegna, che si snoda dal 9 giugno al 31 luglio con ben 22 eventi distribuiti nelle frazioni della città, è pensata per portare musica, teatro, visite guidate e attività per ragazzi lontano dal centro, valorizzando luoghi e comunità spesso rimasti ai margini dell'offerta culturale cittadina. Paola Poletti, assessora alla Promozione della città, ha sottolineato come l'iniziativa punti esplicitamente a promuovere la socialità e a dare spazio ai talenti locali, con attenzione particolare ai giovani delle scuole di musica.
In un contesto nazionale in cui i fondi per la cultura delle periferie sono spesso i primi a essere tagliati, portare un ensemble di qualità in una chiesa di frazione, a ingresso libero, il venerdì sera di giugno, non è una cosa banale. È una scelta precisa, e vale la pena sostenerla con la presenza.
Informazioni pratiche
Data: venerdì 12 giugno 2026
Orario: ore 21.00 visita guidata, ore 21.30 concerto
Luogo: Chiesa parrocchiale di San Biagio (San Marino di Carpi), via Chiesa 8
Costo: ingresso libero e gratuito
Rassegna: "Così lontano… così vicino" nell'ambito di LaCarpiEstate 2026
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