Giovedì 5 novembre è una di quelle giornate in cui Carpi sembra volerci ricordare che la cultura non ha un orario fisso: comincia all'ora di pranzo, prosegue la sera e arriva fino a Modena. Tre appuntamenti, tre registri diversi — un museo, un incontro per genitori, un palcoscenico — e un unico filo che li tiene insieme: la voglia di stare insieme e capirci qualcosa in più.
Mezz'ora al museo con le suole di mummia: la pausa pranzo più insolita di Carpi
Si comincia presto, anzi prestissimo rispetto ai ritmi abituali della cultura: alle 13.15 ai Musei di Palazzo dei Pio va in scena la pausa pranzo meno prevedibile della città. Il titolo, Le suole di mummia, è già di per sé un invito difficile da ignorare: una breve visita guidata ai reperti in mostra, pensata apposta per stare dentro i tempi stretti di chi lavora, e un cestino vegetariano incluso nell'iniziativa. Non una conferenza, non un pomeriggio intero: una parentesi. È una formula che i Musei civici carpigiani stanno coltivando con costanza — nella programmazione del 2026 compare anche il ciclo Mezz'ora. Pausa pranzo al Museo, con cestino a cura della Scuola Alberghiera Nazareno — e che ha il merito concreto di portare dentro Palazzo dei Pio persone che nel resto dell'anno in museo magari non ci mettono piede. L'iniziativa è a pagamento e la prenotazione è necessaria: è aperta da sabato 31 ottobre dalle 9, e i posti, per natura del formato, sono limitati.
Genitori in gioco: una serata al Terminal per capire quando il videogioco smette di essere un gioco
C'è un momento preciso, in ogni casa con figli e una connessione internet, in cui il genitore si affaccia sulla porta della cameretta e pronuncia la frase rituale: "adesso basta". Segue trattativa. Segue, spesso, sconfitta. Per chi vorrebbe passare dalla trattativa a qualche strumento in più, alle 20.30 al Terminal Terre d'Argine Innovation Lab di Piazzale Allende 5 c'è Genitori in gioco, incontro gratuito su gaming, controllo e responsabilità educativa. Fa parte del ciclo "Un argine all'azzardo", il progetto di contrasto ai rischi del gioco d'azzardo promosso da Unione Terre d'Argine, Ausl, Centro Servizi Volontariato Terre Estensi, Federconsumatori, Ceis, Centro sociale Papa Giovanni e Dedalo. Attorno al tavolo siedono Pamela Bussetti e lo statistico Sandro Dima di Federconsumatori APS Modena, Enea Mammi del Centro Sociale Papa Giovanni XXIII e Giulio Martinelli, psicologo psicoterapeuta dello Spazio Giovani Consultorio di Carpi; modera Nadia Bonamici del CSV Terre Estensi ODV. Una composizione che dice già parecchio: i numeri, l'ascolto clinico, il lavoro sul territorio. Ingresso libero previa iscrizione.
Una cena tra amici, sette cellulari sul tavolo: a Modena il teatro si fa solidarietà
Per chi ha voglia di spingersi fino a Modena, alle 21 al Teatro Michelangelo di via Pietro Giardini 255 arriva Perfetti Sconosciuti, la versione teatrale tratta dall'omonimo film. Un gioco apparentemente innocente — sette telefoni appoggiati sul tavolo durante una cena tra amici, la promessa di condividere ad alta voce ogni chiamata e ogni messaggio — e da lì in avanti tutto cambia. Leggerezza, ironia e riflessione si alternano mentre rapporti, amicizie e certezze si incrinano. Ma la serata non è solo cultura: l'intera iniziativa sostiene La Caramella Buona ETS, associazione fondata nel 1997 da Roberto Mirabile e attiva su tutto il territorio nazionale nella tutela di minori e donne vittime di abusi, con sede a Reggio Emilia e, in Emilia-Romagna e nel Lazio, le Case Buone, rifugi di prima accoglienza.
Tre proposte, tre modi di occupare una giornata di novembre: un museo all'ora di pranzo, una serata per fare i genitori con qualche strumento in più, un teatro che restituisce qualcosa. Scegliete la vostra — o fatene due. La rubrica "Cosa fare oggi" si aggiorna ogni mattina alle 8:05: ci rileggiamo domani.