Genitori in gioco: una serata al Terminal per capire quando il videogioco smette di essere un gioco

Giovedì 5 novembre alle 20.30 al Terminal Terre d'Argine Innovation Lab di Piazzale Allende 5 un incontro gratuito su gaming, controllo e responsabilità educativa, dentro il progetto "Un argine all'azzardo". Ingresso libero previa iscrizione.

Verificato su 2 fonti Scritto con assistenza IA Come lavoriamo
Genitori in gioco: una serata al Terminal per capire quando il videogioco smette di essere un gioco

C'è un momento preciso, in ogni casa con figli e una connessione internet, in cui il genitore si affaccia sulla porta della cameretta e pronuncia la frase rituale: "adesso basta". Segue trattativa. Segue sconfitta. Per chi vorrebbe passare dalla trattativa a qualche strumento in più, il 5 novembre c'è un appuntamento che fa al caso suo.

Si intitola "Genitori in gioco" e affronta il tema gaming, controllo e responsabilità educativa. L'incontro fa parte del ciclo di appuntamenti di "Un argine all'azzardo", il progetto di contrasto ai rischi del gioco d'azzardo promosso da Unione Terre d'Argine, Ausl, Centro Servizi Volontariato Terre Estensi, Federconsumatori, Ceis, Centro sociale Papa Giovanni e Dedalo.

Chi interviene

Attorno al tavolo si siedono Pamela Bussetti di Federconsumatori APS Modena, lo statistico Sandro Dima, sempre di Federconsumatori APS Modena, Enea Mammi del Centro Sociale Papa Giovanni XXIII e Giulio Martinelli, psicologo psicoterapeuta dello Spazio Giovani Consultorio di Carpi. Modera Nadia Bonamici, CSV Terre Estensi ODV. Una composizione che dice già parecchio: i numeri, l'ascolto clinico, il lavoro sul territorio.

Perché a Carpi il tema pesa

Il contesto non è teorico. Secondo il quarto rapporto sull'azzardo legale nell'Unione delle Terre d'Argine curato da Federconsumatori Modena, la raccolta complessiva dell'azzardo legale nel 2024 nei comuni dell'Unione è stimabile fra i 275 e i 277 milioni di euro, pari a 3.020 euro mediamente giocati da ogni residente maggiorenne, contro una media provinciale di 2.770 euro. Le perdite complessive per il 2024 nei quattro comuni sono stimate in 45 milioni di euro. Carpi, rileva il rapporto, costituisce insieme a Sassuolo una delle due coppie di fulcri dell'azzardo provinciale, con una quota di gambling online pari al 38% del volume comunale, quindi con un peso ancora forte della raccolta fisica. Numeri che spiegano perché una serata sul rapporto fra ragazzi, schermi e meccaniche di gioco non sia un esercizio di stile.

Informazioni pratiche

Appuntamento giovedì 5 novembre alle ore 20.30 al Terminal Terre d'Argine Innovation Lab, Piazzale Allende 5 a Carpi. Incontro gratuito e aperto al pubblico, previa iscrizione tramite l'apposito modulo. Un'ora e mezza di serata vale probabilmente più di tre "adesso basta" pronunciati sulla porta della cameretta.

Visualizza le fonti dell'articolo


Ti è piaciuto questo articolo? Ricevi ogni giorno le notizie di Carpi alle 17:30, direttamente nella tua email.

Gratis. Disiscrizione con un click.

🏛️

Assistente Ombra

Online