Mercoledì 21 ottobre, Carpi rallenta il passo e sceglie il buio della sala. Una giornata di mezza settimana, di quelle che di solito si attraversano di corsa tra commissioni e scadenze, offre stavolta un appuntamento che chiede una cosa sola: fermarsi per un paio d'ore. Il pomeriggio, del resto, è un orario civile per andare al cinema — si esce quando fuori c'è ancora luce, e si ha tempo per pensarci su lungo la strada di casa.
Un padre ritrovato in riviera: "Paternal Leave" al Space City
Alle 15, alla Multisala Space City di via dell'Industria 9, arriva Paternal Leave, opera prima di Alissa Jung, che firma anche la sceneggiatura. Centotredici minuti, coproduzione Germania-Italia del 2025, nel cast Juli Grabenhenrich, Luca Marinelli e Arturo Gabbriellini. È uno di quei film che non alzano la voce e proprio per questo si fanno ascoltare. Al centro c'è Paolo, un uomo che del ruolo di padre ha sempre frequentato soltanto i margini, tenendo a distanza una figlia ormai adolescente. Poi la ragazza riappare all'improvviso, e la routine salta per aria. Costretto a misurarsi con un legame mai davvero vissuto, Paolo si muove tra esitazioni e fragili tentativi di paternità: ne nasce un racconto intimo sulla difficoltà — e sulla possibilità — di ritrovarsi.
C'è un motivo in più perché questo titolo parli a chi vive da queste parti. Le riprese, girate tra febbraio e marzo 2024, si sono svolte in buona parte vicino a noi: nel Parco interregionale Delta del Po tra Veneto ed Emilia-Romagna, a Marina Romea e nei comuni di Comacchio, Argenta e Cesena, oltre che a Monaco di Baviera. È la nostra riviera d'inverno, quella spoglia e ventosa che i carpigiani conoscono bene, a fare da sfondo a una storia di ricuciture familiari: un paesaggio fuori stagione per un rapporto fuori tempo massimo. Il film, coprodotto dalla tedesca Match Factory Productions e dall'italiana Wildside, è stato presentato in anteprima mondiale il 15 febbraio 2025 nella sezione Generation 14plus del 75° Festival Internazionale del Cinema di Berlino.
L'appuntamento fa parte della 28ª rassegna "Pomeriggio al cinema" dell'Università per la Libera Età Natalia Ginzburg, una formula che a Carpi ha ormai la solidità di un'istituzione: ventotto edizioni non si costruiscono per caso, ma a furia di scelte fatte con cura, lontano dalle logiche del botteghino. L'ingresso costa 5 euro.
Un solo evento in cartellone, oggi, ma di quelli che valgono la giornata. Ed è forse il bello delle città della nostra misura: quando la proposta è una, diventa un appuntamento collettivo, e ci si ritrova in sala tra volti conosciuti, con la sensazione che quel pomeriggio lì lo stiamo vivendo insieme. Un esordio premiato dalla Berlinale, un attore come Marinelli, una storia di padri e figli che non consola a buon mercato: difficile chiedere di più a un mercoledì d'ottobre.
Allora l'invito è semplice: lasciate perdere la lista delle cose da fare e concedetevi le 15 di via dell'Industria. La nostra rubrica Cosa fare oggi torna ogni mattina alle 8:05 con il racconto degli appuntamenti carpigiani: continuate a seguirci, perché la città ha sempre qualcosa da dire a chi sa ascoltarla.