Carpi 1472, un catasto diventa romanzo: Fernando Lugli alla Loria

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Carpi 1472, un catasto diventa romanzo: Fernando Lugli alla Loria

Ci sono documenti d'archivio che restano a dormire per cinquecento anni e poi, un bel giorno, qualcuno li sveglia e ne tira fuori un romanzo. È quello che ha fatto Fernando Lugli con il catasto urbano di Carpi del 1472, l'antico registro da cui ha preso vita La macchina del possibile, pubblicato da Pendragon nel 2026 e presentato sabato 10 ottobre all'Auditorium della Biblioteca Loria, in dialogo con Florio Magnanini.

Il punto di partenza è di quelli che farebbero sbadigliare chiunque e invece no: un elenco di proprietà con nomi, larghezze del fronte stradale e confinanti. All'epoca le strade non avevano un nome e le registrazioni erano ordinate per proprietario, non per posizione in città; incrociando confini e orientamenti è stato possibile ricostruire le schiere di edifici e, confrontandole con le mappe di oggi, ridare forma alla Carpi quattrocentesca. Da lì, storia, tecnologia e letteratura si intrecciano con le vite di persone realmente esistite.

Una città che si costruisce da sé

Il romanzo è ambientato nella Carpi della seconda metà del Quattrocento, tra botteghe artigiane e vie percorse da mercanti e viaggiatori. Una sera di pioggia il conte Andrea Bentivoglio convoca il costruttore Pietro Barabani, e da quell'incontro inatteso prende avvio un'impresa che coinvolge molte vite: Nicolò, calzolaio arrivato da Ferrara dopo la peste, sua figlia Rizola, curiosa e determinata, il giovane artigiano Gabriel, attratto dalle macchine e dagli ingranaggi, e frate Bonaventura, che nell'ingegno umano vede una promessa di rinnovamento. Al centro c'è un'idea fragile, come la descrive la scheda dell'editore: utilizzare l'acqua e l'ingegno per dare forma a qualcosa che ancora non esiste.

Il messaggio, per una città che di imprese collettive se ne intende, è piuttosto chiaro: nessuna grande opera nasce da un solo uomo. Servono collaborazione, coraggio di rischiare e la capacità di scorgere nei piccoli dettagli il potenziale del cambiamento. Detta così sembra una riunione di assessorato, ma qui siamo nel 1472 e funziona meglio.

Informazioni pratiche

Appuntamento sabato 10 ottobre alle ore 17.30 nell'Auditorium della Biblioteca Multimediale "Arturo Loria". Ingresso libero e gratuito fino a esaurimento posti: chi arriva per ultimo, come nelle migliori tradizioni artigiane, si accontenta di stare in piedi.

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