Mentre l'Autunno-Inverno 2026/27 arriva nelle vetrine, nelle aziende del distretto si lavora già alla stagione successiva. È il paradosso quotidiano di chi fa moda, e proprio su questo anticipo si concentra 'Finestra sulla moda', il seminario online in programma giovedì 8 ottobre dalle ore 14.30, promosso nell'ambito delle attività di Carpi Fashion System in collaborazione con ForModena.
A guidare aziende e operatori alla scoperta delle tendenze Autunno-Inverno 2027/28 sarà Emanuela Contini, che proporrà una lettura dei segnali e degli orientamenti che stanno emergendo nel panorama della moda, mettendo insieme quanto osservato nelle fiere di settore, nelle vetrine e nelle proposte relative a materiali, colori e accessori.
Imparare a leggere i segnali
"Per chi lavora nella moda, guardare avanti non significa soltanto cercare di prevedere che cosa sarà di tendenza, ma imparare a leggere i segnali che stanno già emergendo", spiega Emanuela Contini. "Fiere, vetrine, colori, filati, tessuti e accessori raccontano insieme una direzione: metterli in relazione permette di costruire una visione più completa della stagione che verrà e di trasformare gli spunti raccolti in strumenti utili per il lavoro sulle nuove collezioni".
Il seminario si rivolge in particolare alle imprese e ai professionisti del distretto tessile-abbigliamento, offrendo un'occasione di aggiornamento per intercettare con anticipo gli orientamenti del mercato e raccogliere indicazioni e suggestioni da tradurre nello sviluppo dei prodotti e delle prossime collezioni. La partecipazione è gratuita e ci si collega al link https://meet.google.com/mqa-rgxe-vuk.
Perché riguarda tutta la città
Un pomeriggio di formazione online può sembrare cosa da addetti ai lavori, ma a Carpi la moda non è un settore tra gli altri. Il tredicesimo rapporto dell'Osservatorio del settore tessile abbigliamento nel distretto di Carpi, curato da R&I s.r.l. e presentato nel novembre 2022, fotografava per il 2021 596 imprese di maglieria e confezione con 5.425 addetti e un fatturato di 1.347 milioni di euro, oltre a 63 imprese e 725 addetti nel comparto di tessuti a maglia, etichette, tintorie, stamperie e serigrafie. Nello stesso rapporto si legge che nel 2019 gli addetti della moda rappresentavano il 51 per cento del totale manifatturiero a Carpi, contro il 12,2 per cento della media italiana.
Sono numeri che spiegano meglio di molti discorsi perché un seminario gratuito sui colori e sui filati della stagione 2027/28 sia, in concreto, una questione di competitività per il territorio: anticipare di due stagioni significa decidere oggi cosa si produrrà domani, e in un distretto fatto in larga parte di piccole imprese l'accesso gratuito a questo tipo di lettura del mercato non è un dettaglio.
Carpi Fashion System è il progetto di valorizzazione del distretto moda promosso da CNA Modena, Lapam Confartigianato, Confindustria Emilia, Camera di Commercio di Modena, Fondazione CR Carpi, Comune di Carpi, Fondazione Democenter e ForModena, con l'obiettivo di sostenere l'innovazione, la formazione e la competitività delle imprese del territorio. Ulteriori informazioni sul sito www.carpifashionsystem.it.