Barmasse a Carpi, l'alpinismo raccontato senza eroi: paura e fragilità salgono in parete

Mercoledì 11 novembre alle 21 all'Auditorium San Rocco la guida alpina valdostana Hervé Barmasse porta a Carpi la conferenza "Oltre l'orizzonte", a cura del CAI Sezione di Carpi APS. Ingresso gratuito previa prenotazione dei posti.

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Barmasse a Carpi, l'alpinismo raccontato senza eroi: paura e fragilità salgono in parete

Che a Carpi, terra di pianura dove il rilievo più impegnativo è il cavalcavia, si parli di pareti verticali ha sempre un suo fascino lievemente surreale. Eppure l'appuntamento è di quelli seri: mercoledì 11 novembre, all'Auditorium San Rocco di via San Rocco 1, arriva Hervé Barmasse con la conferenza "Oltre l'orizzonte".

Non la solita sfilata di imprese

Il titolo spiega bene il filo del racconto: l'estremo orizzonte è la parte più lontana a cui può giungere il nostro sguardo, ma provando ad andare oltre con immaginazione e creatività si riesce a dare forma ai sogni, raggiungere gli obiettivi e affrontare le sfide che la vita propone, pur sapendo che si potrebbe anche fallire. È seguendo questo mantra che Barmasse ha improntato la sua vita, istintivamente rivolta alla scoperta e all'avventura in montagna.

Gli organizzatori mettono le mani avanti, e la cosa fa onore alla serata: nella conferenza non troverete la scontata esaltazione di un campione dell'estremo, piuttosto ciò che si nasconde dietro l'attività dell'alpinismo, dove il coraggio delle decisioni è sempre intrecciato alla fragilità e alla paura, in parete come nella vita. Tradotto: niente epica da calendario, si parla di dubbi.

Chi sale sul palco

Barmasse, nato ad Aosta il 21 dicembre 1977, è originario di Valtournenche e figlio dell'alpinista Marco Barmasse: è la quarta generazione di guide della sua famiglia. Guida alpina del Cervino dal 2000 e istruttore nazionale delle guide alpine dal 2007, ha costruito la propria carriera proprio sul Cervino, dove nel 2007 ha firmato la prima solitaria e prima ripetizione della Via Direttissima aperta nel 1983 dal padre, scalata premiata il 7 marzo 2008 con la Grolla d'oro. Nel curriculum anche nuove vie in Pakistan e in Patagonia e, nell'estate del 2008, la salita in stile alpino con Simone Moro del Beka Brakai Chhok, 6.810 metri nel Karakorum.

Il nome, insomma, è di richiamo nazionale, e per una sezione territoriale portarlo in città non è operazione banale. L'appuntamento è a cura del CAI, Club Alpino Italiano Sezione di Carpi APS.

Informazioni pratiche

Si comincia alle ore 21:00 di mercoledì 11 novembre all'Auditorium San Rocco, via San Rocco 1. L'ingresso è gratuito previa prenotazione dei posti. Considerata la gratuità e il nome in cartellone, il consiglio pragmatico è uno solo: prenotare per tempo, perché le sedie dell'auditorium sono un numero finito e la fisica, qui, non ammette vie alternative.

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