C'è un filo sottile che lega una frase di Sant'Agostino pronunciata nel IV secolo ai giorni agitati che stiamo vivendo. Marco Damilano quel filo lo ha seguito fino a farne un libro, e domenica 7 giugno 2026 lo porta a Concordia sulla Secchia per discuterne con il pubblico della Bassa modenese.
L'appuntamento è alle ore 16 presso la sede della Cooperativa Culturale Gioacchino Malavasi, in Via Carducci 6. L'ingresso è libero e gratuito, fino a esaurimento dei posti disponibili.
Il libro e la sua genesi
Il volume si intitola "Noi siamo i tempi. L'eredità di Francesco e l'alba di Leone XIV nel mondo a pezzi", pubblicato da Mondadori nella collana Strade Blu. Punto di partenza è lo spartiacque storico della scomparsa di Papa Francesco e l'elezione del suo successore, Robert Francis Prevost, che ha scelto il nome di Leone XIV: primo pontefice statunitense nella storia della Chiesa, primo appartenente all'Ordine di Sant'Agostino, eletto l'8 maggio 2025.
È stato proprio Leone XIV, subito dopo la sua elezione, a rilanciare la celebre frase agostiniana che dà il titolo al saggio: "Sono tempi cattivi, dicono gli uomini. Viviamo bene e i tempi saranno buoni. Noi saremo i tempi." Una sfida diretta alle frammentazioni del presente, che Damilano prende come bussola per attraversare le grandi trasformazioni spirituali e geopolitiche in corso: dal conclave alla Route 66 nell'America di Donald Trump, dove le comunità cattoliche resistono quotidianamente alle deportazioni e alla retorica della forza.
Chi è Marco Damilano
Marco Damilano, romano, classe 1968, è uno dei volti più riconoscibili del giornalismo italiano. Già direttore de L'Espresso dal 2017 al 2022, dimessosi in polemica con la linea del gruppo editoriale GEDI, dal 2022 conduce su Rai 3 la striscia quotidiana di approfondimento Il cavallo e la torre. È autore di numerosi saggi sulla politica e la storia italiana.
In dialogo con Don Mattia Ferrari
L'incontro si svolgerà come un dialogo a due voci. Accanto a Damilano interverrà Don Mattia Ferrari, viceparroco a Nonantola e cappellano di Mediterranea Saving Humans, l'organizzazione non governativa impegnata nel soccorso in mare nel Mediterraneo. Nato a Nonantola nel 1993, don Ferrari è diventato cappellano di bordo nel 2019 ed è autore di libri sulla sua esperienza al fianco dei migranti, tra cui Pescatori di uomini e Salvato dai migranti. La sua presenza porta nell'incontro la dimensione concreta del Vangelo vissuto nelle situazioni più difficili.
L'introduzione e il coordinamento dell'incontro saranno affidati a Paolo Negro, presidente della Cooperativa Culturale Gioacchino Malavasi.
I partner e le informazioni pratiche
L'iniziativa è promossa dalla Cooperativa Culturale Gioacchino Malavasi in collaborazione con la Fondazione SIAS, l'Associazione culturale Giorgio La Pira e Strade Blu Mondadori. Per informazioni è possibile contattare la segreteria organizzativa al numero 320.4393778 o all'indirizzo email gmalavasi.coopculturale@gmail.com.