Concerti rock e funky nelle piazze, film d'animazione al parco, cabaret in dialetto, presentazioni di libri e tavole rotonde. Campogalliano si prepara a vivere un'estate densa di appuntamenti gratuiti con la rassegna "I Martedì del Centro", promossa dal Comune di Campogalliano con il sostegno della Fondazione di Modena. Un calendario che trasforma ogni martedì sera in un'occasione di incontro per famiglie, giovani e appassionati di cultura, da giugno fino all'ultimo giorno della Fiera di luglio.
Una visione di centro cittadino vivo
L'iniziativa non è solo un cartellone estivo: è la concretizzazione di un'idea precisa di comunità. "I Martedì del Centro rappresentano la nostra visione di un centro cittadino vivo e inclusivo", spiega la sindaca Daniela Tebasti, laureata in Matematica applicata e prima cittadina di Campogalliano dal giugno 2024. "Attraverso un ricco calendario di eventi gratuiti in piazze e parchi, puntiamo a rafforzare il tessuto sociale, promuovendo l'incontro intergenerazionale e offrendo nuove opportunità di crescita e divertimento per tutta la comunità".
Il vicesindaco Damiano Pietri aggiunge una prospettiva strategica di più lungo respiro: "Con i Martedì del Centro iniziamo a dare forma alla visione dell'HUB Urbano: un centro più attrattivo, connesso e vissuto, dove cultura, commercio e socialità lavorano insieme per valorizzare Campogalliano e le sue attività economiche". Le serate saranno anche occasione per aperture straordinarie e iniziative dei commercianti locali, con la rassegna che diventa così volano per l'intera economia del centro.
Il calendario degli appuntamenti
Giugno: si parte con le storie e il rock
Si apre il 9 giugno al parco delle Montagnole con le narrazioni di Equilibri, storie per bambini e famiglie che invitano a guardare il mondo e la natura con occhi diversi. Una serata pensata per i più piccoli ma capace di coinvolgere l'intera famiglia.
Il 16 giugno la scena si sposta in piazza Castello con il cabaret dialettale "A t'al dègh me", portato in scena dalla compagnia "La Vintarola": uno spettacolo che parla la lingua del territorio, quella del dialetto emiliano, sempre capace di suscitare risate genuine e nostalgia.
Doppio appuntamento il 23 giugno: al parco delle Montagnole va in scena la proiezione ad ingresso gratuito di "Elio", l'atteso film d'animazione Pixar uscito nel 2025 e diretto da Domee Shi, che racconta le avventure cosmiche di un ragazzino di undici anni rapito per errore dagli alieni. Un titolo fresco e adatto a tutta la famiglia. In contemporanea, in piazza della Bilancia, i Voltarock portano sul palco la storia del rock in musica e video.
Anche il 30 giugno la rassegna si fa in due: piazza Castello ospita la presentazione del libro "Ricerche archeologiche nel territorio di Saltus Galliani", a cura di Carlo Beneventi, in collaborazione con l'associazione culturale Montecreto Eventi. Il titolo rimanda alla radice latina del nome Campogalliano, che secondo la tradizione storica e gli studi accademici deriverebbe proprio dall'antico Saltus Galliani, ovvero il bosco o il territorio di un certo Gallio: un filo diretto tra la piazza e le origini millenarie del paese. Mentre la storia parla in piazza Castello, in piazza della Bilancia protagonista sarà il rock degli anni Settanta, Ottanta e Novanta con il concerto dei Canaia.
Luglio: cinema, libri, funk e la grande Banda
Il mese di luglio si apre il 7 luglio con la proiezione al parco delle Montagnole di "Zootropolis", il capolavoro Disney vincitore dell'Oscar come miglior film d'animazione nel 2017, ancora capace di conquistare grandi e piccini con il suo messaggio di convivenza e tolleranza.
Il 14 luglio si articola su due filoni: alle 18.30 in Sala Montagnola si tiene una tavola rotonda con Roberta Bortolucci, autrice del libro "La pista cifrata delle donne", un appuntamento dedicato alla cultura e alla riflessione. La serata prosegue poi in piazza Vittorio Emanuele II con la No Name Band, protagonista di una serata all'insegna di funky, soul e blues.
Il 21 luglio in piazza Castello è la volta del cantautorato indie surrealista con il duo Fede Baracchi e Nicolò Vivi, per una serata dal sapore più contemporaneo e ricercato.
Gran finale il 28 luglio, nell'ultimo giorno della Fiera di Campogalliano, con il concerto della Banda Rulli Frulli in piazza Vittorio Emanuele II. La Banda, nata a Finale Emilia da un'idea di Federico Alberghini all'interno della Fondazione Scuola di Musica Carlo e Guglielmo Andreoli, è un progetto sperimentale unico nel panorama italiano: coinvolge ragazzi, adolescenti e giovani adulti abili e diversamente abili, coniugando musica e inclusione sociale in modo travolgente e contagioso. Una chiusura che vale molto più di un semplice concerto.
Un'estate per tutti, gratuita e nei luoghi del paese
Ciò che colpisce di questa rassegna è la sua capillarità: piazza Castello, piazza della Bilancia, piazza Vittorio Emanuele II, il parco delle Montagnole e la Sala Montagnola diventano palcoscenici a rotazione, portando gli eventi direttamente nei luoghi quotidiani dei campogallianesi. Il fatto che tutto sia gratuito non è un dettaglio: è una scelta politica precisa, che garantisce l'accesso alla cultura a chiunque, senza barriere economiche.
In un contesto regionale in cui anche Modena investe massicciamente sull'estate culturale con la propria rassegna sostenuta dalla Fondazione di Modena, Campogalliano dimostra di saper giocare la sua partita con intelligenza: non replicando il grande format cittadino, ma costruendo qualcosa di proprio, a misura di comunità, capace di tenere insieme la tradizione dialettale, la storia locale, il cinema per famiglie e la musica dal vivo. Un programma che merita di essere vissuto, martedì dopo martedì.