Domani la Freccia Rossa passa anche da Carpi: la Mille Miglia 2026 porta 500 auto storiche nel cuore della nostra terra


Domani la Freccia Rossa passa anche da Carpi: la Mille Miglia 2026 porta 500 auto storiche nel cuore della nostra terra

C'è qualcosa di irresistibile nell'idea di vedere passare per strada una macchina costruita negli anni Trenta, con il motore che ruggisce e la carrozzeria che brilla come se il tempo non l'avesse mai sfiorata. Domani, mercoledì 10 giugno 2026, quel qualcosa arriverà anche a Carpi. La Mille Miglia, la corsa che Enzo Ferrari chiamò «la gara più bella del mondo», attraverserà il nostro territorio come parte del suo lungo viaggio da Brescia a Roma e ritorno.

Siamo alla 44esima edizione della versione moderna della manifestazione, quasi 2.000 chilometri suddivisi in cinque tappe con 144 prove cronometrate e partecipanti provenienti da 33 Paesi. Un evento che non conosce crisi di pubblico.

La carovana entra in provincia da Finale Emilia

Il corteo storico entrerà nel territorio modenese provenendo da Finale Emilia e toccherà, nell'ordine, Camposanto, San Felice sul Panaro, Medolla, Cavezzo e poi Carpi, prima di proseguire per Soliera, Bastiglia e infine il capoluogo. A Modena le vetture percorreranno viale Monte Kosica, largo Garibaldi, corso Canalgrande e corso Duomo fino a Piazza Roma, con la tradizionale sosta davanti a Palazzo Ducale. Poi la corsa riprenderà verso Formigine e Maranello, nel cuore della Motor Valley, per affrontare l'Appennino e il Passo dell'Abetone.

In tutto sfilerranno oltre 400 vetture storiche, accompagnate da circa 120 Ferrari del Ferrari Tribute. Tra i gioielli iscritti spiccano 27 Alfa Romeo anteguerra, tra cui la rarissima 8C 2600 MM Spider Zagato con il sigillo della Scuderia Ferrari, oltre a Ferrari da competizione con motore a 12 cilindri come le vincitrici 166 MM, 250 MM e 340 America, Jaguar C-Type e Maserati A6 GCS. Ben 79 di queste vetture sono classificate «Participant»: auto che hanno davvero gareggiato nella corsa originale di velocità tra il 1927 e il 1957.

Una storia lunga quasi un secolo

Vale la pena ricordare, per chi non lo sapesse, che la Mille Miglia originale era una gara vera, disputata su strade aperte al traffico, cancellata nel 1957 dopo la tragedia di Guidizzolo in cui persero la vita il pilota spagnolo Alfonso de Portago, il suo navigatore e nove spettatori. Dal 1977 la manifestazione è rinata come gara di regolarità storica, riservata alle vetture prodotte entro il 1957. Il record assoluto di iscritti risale al 2017, con 705 equipaggi. L'edizione 2026 si muove dunque su numeri significativi, confermando la salute straordinaria di questo evento nel panorama automobilistico mondiale.

ACI Modena nel suo anno del centenario

Il passaggio modenese si svolge con il patrocinio di ACI Modena, che nel 2026 celebra i propri cento anni di vita. Il presidente Vincenzo Credi non nasconde l'orgoglio: «Vedere le vetture attraversare il centro storico significa celebrare non solo la bellezza e la storia di queste auto straordinarie, ma anche il profondo legame che unisce il nostro territorio alla cultura dei motori. Sarà una giornata di grande fascino e partecipazione, che offrirà a cittadini e visitatori l'opportunità di vivere da vicino un pezzo di storia dell'automobilismo».

Parole giuste. E aggiungiamo noi: per una città come Carpi, che nei decenni ha saputo costruire una propria identità fatta di artigianato, manifattura e attenzione alla qualità, vedere sfilare queste meraviglie meccaniche non è solo uno spettacolo per gli occhi. È un promemoria di cosa significa fare le cose bene, con cura, con passione. Le stesse cose che, in fondo, i carpigiani conoscono bene.

 

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