Tre coltellate all'addome dopo cinque anni di botte e minacce: arrestato a Novi


Tre coltellate all'addome dopo cinque anni di botte e minacce: arrestato a Novi

Ha sferrato tre fendenti all'addome della moglie al culmine dell'ennesimo litigio, poi le ha urlato che «la prossima volta» le avrebbe tagliato la gola. È successo il 21 agosto 2026 a Novi di Modena, dove i carabinieri della Stazione locale e dell'Aliquota Radiomobile della Compagnia di Carpi hanno arrestato un uomo gravemente indiziato dei reati di maltrattamenti contro familiari e lesioni personali aggravate nei confronti della moglie convivente.

L'intervento è scattato a seguito di una segnalazione al 118. Entrati nell'abitazione, i militari hanno trovato la donna ferita: il coltello da cucina usato per colpirla è stato recuperato e sequestrato. La vittima è stata trasportata al pronto soccorso dell'ospedale Ramazzini di Carpi, dove le sono state refertate le lesioni e diagnosticata una malattia giudicata guaribile in 15 giorni.

Cinque anni di violenze, minacce e umiliazioni

Dalla querela sporta dalla donna sono emersi gravi indizi su una spirale di soprusi cominciata nel 2021. Secondo l'ipotesi accusatoria, i maltrattamenti si sarebbero ripetuti per anni attraverso minacce di morte, anche brandendo oggetti domestici, costrizioni di natura sessuale, percosse come spintoni, schiaffi e pugni alla testa, e lanci di oggetti. In più occasioni l'uomo l'avrebbe stretta al collo anche mentre dormiva, e in un episodio l'avrebbe colpita con un pugno al naso facendola sanguinare. A questo si aggiungevano, secondo l'accusa, ripetute e gravi ingiurie.

La violenza è culminata nell'aggressione del 21 agosto, quando l'uomo avrebbe colpito la donna ripetutamente con un coltello da cucina, cagionandole multiple ferite da taglio all'addome e minacciandola di morte.

La risposta della magistratura

All'esito dell'udienza di convalida, svoltasi il 24 agosto, il Giudice per le indagini preliminari ha convalidato l'arresto e, su richiesta della Procura, ha disposto per l'uomo la misura cautelare della custodia in carcere. L'indagato è da considerarsi presunto innocente fino a sentenza irrevocabile di condanna.

La vicenda, avvenuta a pochi chilometri da Carpi, riporta al centro dell'attenzione il tema della violenza domestica in provincia di Modena. Il numero 1522, gratuito e attivo 24 ore su 24, resta un punto di riferimento per chi subisce violenza o stalking, con operatori in grado di offrire ascolto e indicazioni sui centri antiviolenza del territorio.

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