Il futuro della maglia si prova in piazzale Allende: Carpi chiama le sue imprese a fare i conti con il digitale


Il futuro della maglia si prova in piazzale Allende: Carpi chiama le sue imprese a fare i conti con il digitale

C'è un momento in cui anche il distretto più orgoglioso delle sue tradizioni deve smettere di guardarsi allo specchio e cominciare a guardare lo schermo. Per Carpi, capitale italiana della maglieria, quel momento è adesso. E l'appuntamento è fissato per venerdì 5 giugno, quando il Terminal di Piazzale Salvador Allende 5 diventerà il palcoscenico di un Open Day dedicato alle imprese della filiera moda, organizzato in collaborazione con Carpi Fashion System e il Clust-ER Create, la rete regionale emiliano-romagnola per l'innovazione creativa.

Non si tratta di un convegno di quelli dove si applaudono le slide e poi si torna a casa come prima. Qui si viene per toccare con mano, per confrontarsi, per dire la propria. E, soprattutto, per non restare indietro.

Un distretto che deve correre

I dati nazionali fanno riflettere: secondo un report del Centro studi di Unimpresa, nel 2024 l'artigianato moda italiano ha registrato una flessione dell'8,1% del fatturato rispetto all'anno precedente, con un calo dell'export del 5,3%. La digitalizzazione, che potrebbe essere la leva principale per recuperare competitività, è stata adottata da appena il 15% delle imprese artigiane del settore. Carpi, con il suo tessuto di piccole e medie imprese della maglieria, non può permettersi di restare in quella fetta di 85% che ancora guarda al digitale come a una questione per altri.

Il segnale che viene dall'evento del 5 giugno è preciso: il territorio vuole muoversi, e vuole farlo insieme.

La mattina al Terminal: prima si ascolta, poi si prova

I lavori prenderanno il via alle ore 9:00 con i saluti istituzionali del Sindaco di Carpi Riccardo Righi. A seguire, Federico Poletti, coordinatore di Carpi Fashion System, e Gloria Trevisani, referente delle iniziative del laboratorio digitale, introdurranno le linee strategiche dell'iniziativa.

Poi si entra nel vivo. Davide Frignani parlerà di modellazione 3D e programmazione delle macchine; Laura Rodolfi affronterà il tema del passaporto digitale di prodotto nel fashion, uno strumento sempre più richiesto anche dalla normativa europea per garantire trasparenza e tracciabilità lungo tutta la filiera; Matteo Fabbri illustrerà i sistemi di anomaly detection, ovvero l'intelligenza artificiale applicata al controllo qualità; Massimiliano Fantini si occuperà di apprendimento artigianale innovativo. A chiudere la sessione teorica sarà Promos Italia, Camera di Commercio di Modena, con un focus sui servizi digitali per l'internazionalizzazione delle PMI.

Dai desk dimostrativi: qui si tocca, non si immagina

A partire dalle ore 10:30 scattano i desk dimostrativi, la parte più concreta e probabilmente più utile dell'intera mattinata. Sei realtà del territorio e non solo metteranno a disposizione dei partecipanti strumenti e competenze operative.

Staff Jersey mostrerà la programmazione delle macchine da maglieria; Crea Sì proporrà soluzioni di modellazione 3D; Logica porterà simulazione tridimensionale e interazione con le macchine; il Centro Qualità Tessile illustrerà il passaporto digitale e i sistemi di anomaly detection; Romagnatech parlerà di apprendimento artigianale innovativo; infine Promos Italia guiderà le imprese verso i servizi digitali per l'export.

Il vero obiettivo: co-progettare il futuro

C'è però qualcosa che va oltre la giornata dimostrativa. Durante la mattinata verranno raccolte formalmente le manifestazioni di interesse da parte delle imprese del settore e dei fornitori di tecnologia. L'obiettivo dichiarato è costruire proposte condivise per future iniziative di co-progettazione, seminari e giornate dimostrative da sviluppare sul territorio. In altre parole, non un evento isolato, ma il primo mattone di un percorso strutturato.

È la logica giusta. I distretti che hanno saputo innovarsi nel tempo sono quelli che hanno trasformato la prossimità geografica in prossimità di visione. Carpi ha tutte le carte in regola per farlo: ha la storia, ha le imprese, ha il saper fare. Quello che manca, o che mancava fino a ieri, è la spinta a fare il salto insieme, senza lasciare indietro chi ha meno risorse per farlo da solo.

Come partecipare

L'evento è gratuito e aperto a tutti, ma i posti sono limitati. È consigliata la prenotazione. L'appuntamento è per venerdì 5 giugno, dalle ore 9:00, presso il Terminal, Piazzale Salvador Allende 5, Carpi.

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