Quando il jazz incontra Morricone: Pieranunzi incanta il Cortile d'Onore di Carpi


Quando il jazz incontra Morricone: Pieranunzi incanta il Cortile d'Onore di Carpi

C'è un momento, ogni estate, in cui il Cortile d'Onore di Palazzo dei Pio smette di essere solo uno dei più bei palcoscenici naturali d'Emilia e diventa qualcosa di più: uno spazio dove il tempo rallenta e la musica prende possesso dell'aria tiepida di giugno. Quest'anno tocca a Enrico Pieranunzi farlo, con un progetto che mette insieme due dei nomi più grandi della musica italiana del Novecento: il suo pianoforte jazz e le melodie immortali di Ennio Morricone.

Il concerto rientra nel cartellone di CarpInMusica 2026, la rassegna estiva che da anni porta a Carpi nomi di primo piano della scena jazzistica e della musica d'autore. Scegliere Pieranunzi per questo palcoscenico non è un caso: romano come Morricone, pianista di rango internazionale con oltre 70 dischi incisi a suo nome, premiato nel 1997 con il Django d'Or come miglior musicista jazz europeo e nel 2014 con l'Echo Jazz Award tedesco come miglior pianista internazionale, Pieranunzi è l'unico italiano ad aver suonato e registrato più volte al leggendario Village Vanguard di New York. Insomma, non proprio l'ultimo arrivato.

Un dialogo tra giganti

Il progetto Enrico Pieranunzi plays Morricone è molto più di un semplice omaggio. Pieranunzi ha costruito arrangiamenti originali attorno ai temi del Maestro, melodie che hanno segnato decenni di cinema mondiale: da Metti una sera a cena a The Mission, da Il clan dei siciliani a Nuovo Cinema Paradiso, fino alla maestosa The Ecstasy of Gold. Temi che, come ha ricordato più volte lo stesso pianista, «spesso sono sopravvissuti ai film che li hanno generati», diventando colonne sonore dell'immaginario collettivo globale.

La formula è quella del trio: con Pieranunzi al pianoforte ci sono Luca Bulgarelli al contrabbasso e Mauro Beggio alla batteria, due musicisti con cui il pianista romano collabora da anni in una sintonia che si sente, battuta dopo battuta. Il jazz si intreccia con i paesaggi evocativi di Morricone, compositore che in vita firmò le musiche per oltre 470 film e serie televisive, vinse due premi Oscar e lasciò un'eredità sonora che ancora oggi nessuno ha saputo uguagliare.

Un'estate di note sotto le stelle carpigiane

Vale la pena ricordare che lo stesso spettacolo è inserito in un tour estivo che tocca alcune delle location più suggestive d'Italia, tra cui i Giardini Reali della Reggia di Monza. Carpi, con il suo Cortile d'Onore, regge benissimo il confronto: la cornice rinascimentale di Palazzo dei Pio offre un'acustica e un'atmosfera che pochi altri luoghi possono vantare. E la comunità carpigiana, che su queste serate d'estate costruisce parte della propria identità culturale collettiva, sa bene quanto valga la pena tenersi liberi il venerdì sera.

Non è retorica: è la somma di anni di programmazione culturale seria, quella che porta nomi come Pieranunzi a scegliere Carpi come tappa di un progetto tanto ambizioso.

Informazioni pratiche

Data e ora: venerdì 26 giugno 2026, ore 21.30. Luogo: Cortile d'Onore di Palazzo dei Pio, Carpi (MO). Ingresso: a pagamento, biglietti disponibili su Vivaticket. Rassegna: CarpInMusica 2026.

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