Ci sono film che si guardano e film che, finiti i titoli di coda, restano seduti accanto a te nel parcheggio. "Ritorno a Buenos Aires" di Marco Bechis appartiene con ogni evidenza alla seconda categoria, e arriva al Cinema Teatro Ariston di San Marino di Carpi da sabato 31 ottobre a martedì 3 novembre nell'ambito della rassegna Prima all'Ariston.
Nel cast Adriano Giannini e Ana Celentano, per una durata di 104 minuti. La storia è ambientata a Buenos Aires nel 2008: dopo trentatré anni trascorsi in Italia, Mariano Guerra torna in Argentina per testimoniare al processo contro gli ex militari che lo sequestrarono, torturarono e resero schiavo durante la dittatura militare. Ospitato con altri sopravvissuti negli alloggi del Ministero della Giustizia, ritrova persone che hanno condiviso la prigionia e attende il giorno della sua deposizione.
Una ferita che il regista conosce
Il film è stato presentato in concorso alla Mostra del Cinema di Venezia. Nelle note di regia Bechis spiega: "Con Ritorno a Buenos Aires torno in Argentina cinquant'anni dopo. Ci torno con una storia che non è la mia, ma che nasce da una ferita che conosco. Anch'io sono stato sequestrato durante la dittatura argentina, ma Mariano non sono io. Ho scelto la finzione perché a volte è l'unico modo per avvicinarsi a una verità che la memoria, da sola, non riesce a raccontare". E ancora: "Ho cercato una regia essenziale, senza spiegare né giudicare. Mi interessavano i silenzi, i volti, il tempo dell'attesa, i luoghi che conservano le tracce di ciò che è accaduto".
Tradotto per il pubblico di San Marino: non aspettatevi fuochi d'artificio, aspettatevi facce e silenzi. Che, a conti fatti, durano di più.
Informazioni pratiche
Le proiezioni si tengono al Cinema Teatro Ariston di San Marino di Carpi. L'inizio è fissato per sabato 31 ottobre alle 21, la programmazione si chiude martedì 3 novembre. Biglietti sabato, domenica e festivi a 6,50 euro, ridotto 5,50 euro per tessera ARCI, ragazzi fino ai 12 anni, disabili e accompagnatori, tessera SPI CGIL. Nei giorni feriali ingresso unico a 5,50 euro: va segnalato che, come indicato dalla fonte, nei feriali il prezzo unico coincide con quello del ridotto festivo.
Il giudizio pragmatico è semplice: un titolo da concorso veneziano, a meno di sette euro, a pochi giorni dall'uscita e senza dover prendere l'auto per andare lontano. Per una sala di frazione, che continua a tenere aperta una programmazione d'autore con il sostegno del circuito ARCI, non è un dettaglio da poco.