A volte basta davvero poco per cambiare il mondo: un sorriso, un piatto di lasagne condiviso, una corsa sotto gli alberi di Quartirolo. È partendo da questa convinzione, semplice e tenace, che la parrocchia Madonna della Neve ha presentato oggi, mercoledì 8 luglio, la 51ª edizione della Sagra di Quartirolo, in programma dal 17 luglio al 5 agosto. Il tema, scelto dal Clan del gruppo scout Carpi 4, è "La pace comincia da un sorriso" e attraverserà ogni piatto, ogni concerto e ogni riflessione, come un filo rosso che cuce insieme la voglia di stare in compagnia e il desiderio di un mondo più giusto.
Accanto al parroco don Antonio Dotti, a raccontare il programma c'erano Filippo Bastia e Alessandro Peruzzi, in rappresentanza del Comitato Sagra. "Non è solo una festa della parrocchia", hanno spiegato, "ma un invito a diventare artefici di pace nel quotidiano, tessendo relazioni autentiche con gesti concreti".
Un mese di festa tra corsa e sport
Si parte presto, con le scarpe da ginnastica. Domenica 12 luglio torna la Quarti Run, la camminata podistica non competitiva giunta alla 24ª edizione e intitolata all'indimenticato don Claudio Pontiroli. Si tratta della quarta tappa del Circuito Podistico Carpigiano, con percorsi da 6 e 10 chilometri, ai quali quest'anno si aggiunge un tracciato di 1 chilometro dedicato ai bambini fino a 12 anni, tutto all'interno del parco parrocchiale. Il ritrovo è fissato per le 8 presso la parrocchia, con partenza alle 8.30.
Lo sport resterà protagonista anche nelle serate successive. Venerdì 24 luglio sarà il turno dell'A.C. Carpi, sabato 25 luglio della Polisportiva Mondial Quartirolo e domenica 26 luglio della Polisportiva Nazareno: tutte presenteranno il nuovo anno agonistico, in una sinergia ormai consolidata tra il mondo dello sport cittadino e la sagra.
Una tavola lunga tre fine settimana
I numeri della Sagra di Quartirolo sono, da sempre, una piccola impresa di volontariato. Ogni sera saranno in servizio ai tavoli circa 220 volontari di tutte le età, pronti ad accogliere fino a 800 coperti, con la possibilità di arrivare anche a mille. Lo scorso anno, complessivamente, oltre 9mila persone hanno cenato sotto la tensostruttura.
In cucina tornano i cavalli di battaglia che i carpigiani conoscono bene: lasagne, tortelli, pasta fresca, carne e pesce, con la gradita replica degli spiedini di pesce che tanto successo avevano riscosso nell'edizione 2025. La scelta di organizzare un unico turno, e non più due, è un vezzo ma anche una precisa filosofia: permettere a chi arriva di fermarsi a tavola con calma, godendosi la compagnia e il fresco del grande spazio verde, che ogni fine settimana sarà sottoposto a disinfestazione dalle zanzare.
Le prenotazioni, caldamente consigliate, saranno possibili solo online a partire da giovedì 9 luglio sul sito www.parquartirolo.it.
Ospiti, musica e memoria civile
La pace non è un concetto astratto e il programma lo dimostra. Domenica 19 luglio, alle 21, ricorrerà il 34° anniversario dell'assassinio del giudice Paolo Borsellino e degli agenti della scorta: la serata, organizzata con il Presidio Libera "Peppe Tizian" di Carpi, proporrà music live di pace e fratellanza con la Songwriting Academy.
Mercoledì 29 luglio, sempre alle 21, sarà proiettato il docufilm "Under demolition order", che racconta la realtà di Masafer Yatta, comunità palestinese della Cisgiordania sottoposta a demolizioni e trasferimenti forzati. A seguire si terrà un dibattito in collaborazione con Mediterranea Saving Humans edt di Carpi e con la Bottega del Sole.
Venerdì 31 luglio sarà la volta di Eva Crosetta, la conduttrice trevigiana che su Rai 3 guida "Sulla via di Damasco", il programma di approfondimento religioso. Presenterà il suo libro "Che colpa ne ho se sono nato in Congo all'ombra di un mango?" (Rizzoli), un volume che incrocia storie di adozione, povertà e speranza, e che si inserisce perfettamente nel percorso di riflessione tracciato dalla sagra.
La pace si scrive su una tela
Tra le iniziative più suggestive, la sagra propone "La pace è... Lascia il tuo segno". Nella tensostruttura centrale, accanto all'immagine della Madonna della Neve, sarà esposta una grande tela bianca: chiunque potrà scrivere un pensiero, una frase o una parola su cosa sia la pace. In occasione della processione del 5 agosto, tutte le frasi saranno unite in un unico messaggio corale.
Il cammino spirituale della manifestazione ha alcune tappe solide. Sabato 25 luglio, alle 18, il vescovo Erio Castellucci presiederà la Messa e poi si tratterrà in serata alla sagra. Domenica 2 agosto si celebrerà il "Perdono di Assisi", che proprio nel 2026 cade nell'VIII centenario della morte di San Francesco: alle 10 la Santa Messa sarà animata dalla corale delle "Rezdore" e dalla comunità Masci Carpi 4. Mercoledì 5 agosto, memoria della Madonna della Neve a cui è intitolata la parrocchia, alle 18.30 la liturgia sarà introdotta dai canti della Corale della comunità ortodossa moldava, che celebra settimanalmente nella chiesa madre di Quartirolo. Seguirà la processione mariana per le vie del quartiere.
«Vuole essere questo il nostro biglietto da visita, ha spiegato don Antonio Dotti –: una comunità che si impegna a crescere nel servizio e nell'accoglienza». E in fondo, da una camminata podistica fino alla processione, la Sagra di Quartirolo resta esattamente questo: un grande esercizio collettivo di passo dopo passo, verso quel sorriso da cui la pace, forse, comincia davvero.