Sotto le stelle di Palazzo Pio, un dialogo in tre atti tra Mozart, Mendelssohn e Brahms


Sotto le stelle di Palazzo Pio, un dialogo in tre atti tra Mozart, Mendelssohn e Brahms

C'è qualcosa di irresistibilmente elegante nel sedersi nel cortile più bello di Carpi, con le stelle come soffitto e la musica classica come ospite d'onore. Lunedì 13 luglio 2026, il Cortile d'Onore di Palazzo dei Pio si trasforma in un salotto musicale d'eccezione per Evoluzione di un Dialogo, appuntamento della rassegna CarpInMusica 2026 dedicato alla musica da camera.

Sul palco salgono due interpreti di caratura internazionale che, malgrado la giovane età, hanno già maturato biografie di tutto rispetto. Yuki Serino, nata a Roma nel 2006 in una famiglia di musicisti, ha imbracciato il violino a soli due anni e da allora non lo ha più mollato, fortunatamente per tutti noi. Formatasi al Pre-College del Mozarteum di Salisburgo e con Giuliano Carmignola all'Accademia Filarmonica di Bologna, perfeziona oggi il suo talento con Pierre Amoyal e Georg Egger. Nel 2024 ha conquistato il primo premio al Concorso Internazionale "Città di Cremona", aprendo lo Stradivari Festival con in mano il leggendario Stradivari "Cremonese" del 1715. Nel 2026 ha aggiunto alla collezione il secondo premio e il premio del pubblico al Concorso Mozart di Salisburgo. Si è già esibita in sale come il Mozarteum di Salisburgo, il Tokyo Bunka Kaikan e lo Staller Center di New York: insomma, Carpi è in ottima compagnia.

Al pianoforte siede Martin Nöbauer, pianista austriaco dalla doppia anima, capace di muoversi con disinvoltura tanto su strumenti moderni quanto su fortepiani storici. Ha ottenuto il secondo premio e il Premio Klemens Kramert al Concorso Beethoven di Vienna, debuttando al Musikverein con i Wiener Symphoniker. Finalista al Concorso Chopin su strumenti d'epoca di Varsavia, incide per l'etichetta Gramola e studia al Mozarteum di Salisburgo con Pavel Gililov. Un curriculum che parla da solo, anche senza bisogno di traduzione dal tedesco.

Un dialogo in tre movimenti

Il programma scelto per la serata è un percorso intelligente attraverso tre secoli di sonata per violino e pianoforte. Si apre con la Sonata in sol maggiore K 379 di W. A. Mozart, dove il dialogo tra i due strumenti è di una leggerezza quasi scandalosa, la perfezione formale mascherata da apparente semplicità. Si prosegue con la Sonata in fa maggiore MWV Q26 di F. Mendelssohn, opera meno eseguita del dovuto, capace però di rivelare tutto il lirismo romantico dell'autore delle Canzoni senza parole. Si chiude in grande, con la Sonata in re minore n. 3 op. 108 di J. Brahms: la più tarda e cupa delle tre sonate brahmsiane per violino, un'opera che non fa sconti e che nelle mani giuste sa essere devastante. Tre compositori, tre epoche, una sola parola d'ordine: il dialogo, appunto, e la sua evoluzione nel tempo.

Informazioni pratiche

Il concerto si tiene lunedì 13 luglio 2026 alle ore 21.30 presso il Cortile d'Onore di Palazzo dei Pio a Carpi. L'ingresso è gratuito. Un'occasione che, a queste condizioni, vale largamente la serata fuori casa.

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