Da Carpi al mondo: Imarts porta Tony Hadley in tre versioni sul palco dell'estate italiana


Da Carpi al mondo: Imarts porta Tony Hadley in tre versioni sul palco dell'estate italiana

C'è un filo che collega Napoli, Palermo, Cervia e le rovine greche di Selinunte nell'estate del 2026. Quel filo parte da Carpi, in provincia di Modena, dove ha sede Imarts, International Music And Arts, la società di produzione e organizzazione live che ha costruito, pezzo per pezzo, il tour estivo italiano di Tony Hadley. Non uno spettacolo, bensì tre produzioni distinte, ciascuna con la propria identità sonora e il proprio organico. Una scelta ambiziosa che dice molto sul peso specifico di questo nome nella scena dei concerti nazionali.

Chi è Tony Hadley, e perché conta ancora

Tony Hadley è nato a Londra nel 1959 e ha scoperto il canto quasi per caso, vincendo una gara scolastica che gli ha fatto abbandonare l'idea di una carriera in medicina. Il resto, come si dice, è storia: voce degli Spandau Ballet per oltre tre decenni, ha prestato la sua ugola a brani diventati archetipi della cultura pop mondiale. True, Gold e Through the Barricades non sono semplici canzoni: sono marcatori generazionali, colonne sonore di un'epoca. La British Academy of Composers and Songwriters gli ha assegnato una medaglia d'oro. Da quando ha lasciato definitivamente gli Spandau Ballet, la carriera solista lo ha portato ogni anno in tour internazionali, con una presenza in Italia che è diventata quasi una consuetudine. Imarts lo aveva già portato in primavera 2026 in un ciclo di date che includeva Milano, Bologna, Torino e Brescia. Ora si replica in estate, con tre formati diversi.

Le tre facce del tour estivo

An Englishman in Italy: il rock con la Fabulous TH Band

Il progetto più diretto è "An Englishman in Italy", il tour rock con la Fabulous TH Band. Sul palco ci saranno i nuovi brani inediti insieme ai classici: True, Gold, Through the Barricades e le reinterpretazioni che da anni animano i suoi live. Le date annunciate coprono l'intera penisola: si parte il 24 giugno a Napoli, al Teatro Mercadante, si passa per Monforte d'Alba, Montecatini Terme, Marghera, fino a toccare Cervia il 15 luglio in Piazza Garibaldi, data di rilievo per il pubblico emiliano-romagnolo, e Mola di Bari il 17 luglio. Il tour si chiude il 12 agosto a Portorose, in Slovenia.

Tony Hadley Live in Symphony: l'orchestra abruzzese e i nuovi arrangiamenti

Il secondo progetto porta la voce di Hadley in territorio sinfonico. Con "Tony Hadley Live in Symphony", il baritono londinese si affianca all'Orchestra dell'Istituzione Sinfonica Abruzzese, diretta dal maestro Sandor Gyudi. L'unica data annunciata è quella del 18 agosto a Tagliacozzo, nel suggestivo Chiostro di San Francesco, nell'ambito del Festival Internazionale di Mezza Estate. Il repertorio sarà riletto attraverso nuovi arrangiamenti orchestrali, operazione che richiede un lavoro di adattamento considerevole e che trasforma canzoni pop in qualcosa di strutturalmente più complesso.

Tony Hadley e l'Orchestra Jazz Siciliana: la potenza del brass

La terza produzione è quella più insolita: Tony Hadley si mette alla prova con l'Orchestra Jazz Siciliana, diretta da Domenico Riina. Due date in Sicilia, entrambe in location di rara bellezza: il 10 luglio al Teatro di Verdura di Palermo e l'11 luglio al Parco Archeologico di Selinunte, a Trapani. Un ensemble a base di ottoni, che valorizza la dimensione più soul e potente di una voce come la sua.

Il Concertozzo di Biella: musica e impegno sociale

Prima di tutte queste date, il 27 giugno, Hadley sarà ospite del Concertozzo a Biella, in Piazza Falcone. Si tratta dell'evento annuale ideato da Elio e le Storie Tese insieme al Trio Medusa per unire musica e impegno sociale, appuntamento confermato per il 2026 e che aggrega ogni anno artisti di estrazione molto diversa.

Imarts: il motore carpigiano dietro i grandi nomi

Imarts, International Music And Arts di Carpi è la realtà che ha curato l'intera architettura produttiva del tour, coordinando tre formazioni diverse, festival terzi e venue in sei regioni italiane più la Slovenia. Non è la prima volta: la stessa società aveva già organizzato le date italiane del tour "Tony Hadley 45" nell'estate 2025, tra cui il concerto al Palazzo Te di Mantova, e il ciclo primaverile 2026. Un rapporto consolidato tra artista e organizzatore, che indica come la strada per i grandi nomi internazionali passi, sempre più spesso, da una città di provincia come Carpi, capace di costruire reti produttive di livello europeo. Che lo si voglia ammettere o no, è un modello che funziona.

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