C'è un momento in cui l'arco si tende, il mondo attorno sparisce e resta solo la linea immaginaria tra la punta della freccia e il centro del bersaglio. In quell'istante, quest'estate, Leonardo Sandri, Sophie Carapellucci e Giada Dallari non hanno sbagliato un colpo. E così tre giovanissimi della Re Astolfo, la storica società di tiro con l'arco che affonda le radici tra Carpi e Soliera, si sono presi la scena nazionale riportando l'Emilia-Romagna su un podio che mancava da due decenni.
Vent'anni dopo, il ritorno del re
Alla Coppa delle Regioni, andata in scena a Città della Pieve, la rappresentativa emiliano-romagnola ha sbaragliato la concorrenza chiudendo davanti a Lazio e Piemonte. Era dal 2006 che il trofeo non tornava in terra emiliana, e farlo adesso, con diciotto atleti schierati in ogni classe e divisione, ha il sapore dell'impresa costruita nel tempo. Tre di quei diciotto portano il simbolo della Re Astolfo sul petto, e non è un caso: la società carpigiana sta lavorando con pazienza certosina sul vivaio, e i frutti adesso si vedono.
Sandri, il sigillo personale
Come se l'oro a squadre non bastasse, Leonardo Sandri ha voluto metterci il carico da undici. Nel weekend successivo, al Campionato Regionale Targa all'aperto di Castenaso, il portacolori della Re Astolfo ha dominato la scena nell'arco ricurvo Senior. In qualificazione ha piazzato un sontuoso 639 punti sulla distanza olimpica dei 70 metri, miglior punteggio di giornata, per poi chiudere la pratica negli scontri diretti e cucirsi addosso il titolo di campione regionale assoluto.
La conseguenza più tangibile è arrivata subito dal ranking nazionale: Sandri è schizzato dal 28° al 17° posto, mettendo una seria ipoteca sulla partecipazione ai Campionati Italiani Targa in programma a settembre a Canegrate, in provincia di Milano. Un salto che sa di consacrazione, per un atleta che sta trasformando la costanza in risultati.
Le ragazze del podio
E se Sandri ha firmato il capolavoro individuale, le compagne di società non sono state a guardare. Sophie Carapellucci si è presa il titolo regionale nell'arco ricurvo Ragazzi femminile, mentre Giada Dallari ha agguantato un brillantissimo secondo posto nel compound Allieve. Tre atleti, tre podi, tre frecce scagliate con identica determinazione verso un futuro che si annuncia luminoso.
La Re Astolfo può legittimamente esultare: in un'estate che ha restituito all'Emilia-Romagna il gusto del trionfo, il piccolo grande mondo del tiro con l'arco carpigiano si è ritagliato un posto da protagonista. E settembre, con l'appuntamento tricolore di Canegrate, è già nel mirino.