Dietro il sipario di Orfeo: il Comunale apre la graticcia ai carpigiani

Sabato 14 novembre alle 15 una visita guidata porta il pubblico nel dietro le quinte del Teatro Comunale di Carpi: foyer, platea, palcoscenico con il sipario affrescato e spazi solitamente chiusi come la graticcia, la vista dall'orologio e la Sala Scenografia. Ingresso 12 euro, gratis fino a 10 anni, prenotazione su VisitModena.

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Dietro il sipario di Orfeo: il Comunale apre la graticcia ai carpigiani

C'è chi al Teatro Comunale di Carpi ci è entrato decine di volte, sempre dalla stessa porta, sempre per sedersi e aspettare che le luci si abbassino. Ecco, sabato 14 novembre si fa il contrario: si entra per guardare il teatro, non lo spettacolo. E il teatro, per una volta, si lascia guardare anche dove di solito non si guarda.

La visita guidata parte alle ore 15 e promette un percorso nel dietro le quinte di uno dei più affascinanti teatri storici italiani. Si ripercorre la storia dell'edificio e il suo ruolo nella vita culturale della città, si attraversano gli ambienti più suggestivi, il foyer, la platea, il palcoscenico con il suo storico sipario affrescato. Fin qui, diciamolo, il programma di ogni visita che si rispetti.

Il bello arriva dopo, quando si sale dove normalmente il pubblico non mette piede: la graticcia, cioè l'impalcatura sopra il palco da cui pendono fondali e meccanismi, la vista dall'orologio e la Sala Scenografia. Sono gli spazi di lavoro, quelli che fanno funzionare la magia, e che nessuno vede mai perché quando si alza il sipario il pubblico guarda altrove.

Un teatro nato dalla testardaggine dei carpigiani

Vale la pena ricordare, per arrivare preparati, che il Comunale di piazza dei Martiri, accanto al castello dei Pio, fu costruito in stile neoclassico da Claudio Rossi tra il 1857 e il 1860. Il governo centrale del Ducato estense aveva rifiutato più volte di concedere i fondi, così nel 1848 i palchettisti del Teatro Vecchio si costituirono in società per raggiungere da sé la somma necessaria. Nel 1860 i costi diventarono insostenibili e la Società cedette i diritti al Comune, che ne acquisì la proprietà; l'impegno dei palchettisti resta però scolpito in facciata, dove si legge Societas erexit MDCCCLVIII. L'inaugurazione arrivò l'11 agosto 1861, dopo quattro anni di lavori.

Quanto al sipario che si vedrà dal palcoscenico, è opera di Giuseppe Ugolini, autore anche degli stucchi e delle allegorie dipinte all'interno, e raffigura Orfeo che incanta la natura. Un soggetto che, visto da sotto, ha senso: è il mestiere stesso del teatro.

Informazioni pratiche

Appuntamento sabato 14 novembre alle ore 15 al Teatro Comunale di Carpi. Costo del biglietto intero 12 euro, gratuito per i bambini fino a 10 anni. La prenotazione si effettua su VisitModena.

Dodici euro per salire sulla graticcia di un teatro del 1861 sono, nella scala dei prezzi culturali contemporanei, una cifra onesta. E per una volta non serve nemmeno vestirsi bene.

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