A due passi da Carpi, Castelfranco si tinge di blues: la ventiduesima edizione di un festival che non invecchia mai


A due passi da Carpi, Castelfranco si tinge di blues: la ventiduesima edizione di un festival che non invecchia mai

Ventidué anni suonati, con il blues nel sangue e la piazza come palcoscenico naturale. Il Castelfranco Blues Festival torna puntualissimo, come ogni estate, a colorare di note e sudore il cuore della città emiliana, richiamando appassionati di black music da tutta la provincia di Modena e dintorni, Carpi compresa. Tre serate, tre atmosfere diverse, ingresso libero: il biglietto da visita di chi sa fare bene le cose da più di due decenni.

Una rassegna che resiste (e cresce) da ventidue anni

Promossa dall'Amministrazione Comunale di Castelfranco Emilia in collaborazione con Fedro Cooperativa Sociale ONLUS, la rassegna occupa da sempre piazza Garibaldi, cuore pulsante del centro storico. Non è un festival improvvisato né un evento estemporaneo: ventidue edizioni sono una storia, una tradizione radicata, un appuntamento che il territorio si è guadagnato sul campo. E il programma 2026 non delude le aspettative.

Il programma serata per serata

Venerdì 19 giugno: Sugaray Rayford apre con il botto

Alle ore 21 sale sul palco Sugaray Rayford, e il fatto che arrivi a Castelfranco Emilia è già di per sé una notizia. Voce monumentale, carisma da vendere, una carriera costellata di riconoscimenti internazionali: il suo album Somebody Save Me gli valse una candidatura ai Grammy nel 2020, mentre i Blues Music Awards lo hanno incoronato sia come Soul Blues Male Artist che come B.B. King Entertainer of the Year. Il successivo In Too Deep conquistò il Blues Music Award per il miglior album soul blues. Sul palco di piazza Garibaldi presenterà il suo ultimo lavoro, Human Decency, titolo significativo che invita a riscoprire ciò che ci accomuna al di là delle differenze, accompagnato dalla storica Luca Giordano Band. Ad aprire la serata ci penserà l'artista bolognese Andy Carrieri, leader dei The Dirty Hands, in versione acustica con il nuovo disco All Things Bright.

Sabato 20 giugno: energia e memoria

La seconda serata, sempre alle ore 21, apre con Jo Pinna & The Banana Oil, quartetto esplosivo che naviga tra house rockin' blues, soul e rock'n'roll anni Sessanta e Settanta: un repertorio ricercato per palati esigenti. A chiudere la serata arriverà però il momento più intenso dell'intera rassegna: la Nick Becattini Legacy. Nick Becattini, chitarrista originario di Pistoia considerato uno dei talenti blues più puri del panorama italiano e internazionale, è scomparso il 10 settembre 2024 all'età di 62 anni, dopo aver combattuto dal 2018 contro la SLA. Aveva suonato fino all'ultimo, con la sua ultima esibizione al Pistoia Blues nel luglio dello stesso anno. Fu proprio con lui che il Castelfranco Blues Festival aprì la sua prima edizione ventidue anni fa: la band storica di Becattini torna ora sul palco per riportarne la musica e l'anima, in un tributo che vale da solo il viaggio.

Domenica 21 giugno: il blues si fa piccolo, ma non meno grande

La domenica cambia scenario e fascia oraria: alle ore 18, in Piazza della Liberazione 5, davanti alla Biblioteca Lea Garofalo, spazio ai più piccoli con uno spettacolo tutto da vivere. Silvia Speranza, autrice del libro Marika suona l'Armonica, racconterà la storia di una bambina e delle avventure del suo nonno musicista, affiancata dall'armonicista Davide Speranza e da Francesco Musazzi al piano e tastiere. A seguire, Davide e Francesco proporranno un repertorio di brani tradizionali di New Orleans, chiudendo il festival con la leggerezza e il calore tipici della grande musica popolare americana.

Informazioni pratiche

Il Castelfranco Blues Festival si svolge dal 19 al 21 giugno 2026 a Castelfranco Emilia (MO). Le serate di venerdì e sabato si tengono in Piazza Garibaldi con inizio alle ore 21. Lo spettacolo domenicale è fissato alle ore 18 in Piazza della Liberazione 5, davanti alla Biblioteca Lea Garofalo. L'ingresso è libero per tutte le serate. A pochi chilometri da Carpi, raggiungere Castelfranco Emilia è un gioco da ragazzi: un piccolo spostamento per una dose generosa di blues di qualità.

Visualizza le fonti dell'articolo


Ti è piaciuto questo articolo? Ricevi ogni giorno le notizie di Carpi alle 17:30, direttamente nella tua email.

Gratis. Disiscrizione con un click.

🏛️

Assistente Ombra

Online