C'è chi va a un festival per la birra, chi per la musica e chi per stare insieme. A BeerQuake si va per tutte e tre le cose insieme, con l'aggiunta non trascurabile di sapere che ogni gettone speso finisce dritto dove serve davvero. Tredici anni di storia, quasi 150.000 euro donati in beneficenza dal 2012: numeri che raccontano qualcosa di raro nel panorama degli eventi emiliani, ovvero un festival interamente gestito da volontari che si è trasformato in una macchina solidale di rispettabile efficienza.
L'appuntamento è fissato per il weekend del 22, 23 e 24 maggio 2026, nell'area verde di Bosco Albergati, a Castelfranco Emilia, in provincia di Modena. La formula è quella collaudata e premiata dall'edizione 2025, che ha registrato 1.900 bicchieri venduti, 3.200 litri di birra spillati e una donazione complessiva di 21.000 euro distribuiti tra ADMO Emilia-Romagna, Il Ponte ODV e Libera Modena. Dati che, letti in fila, fanno capire bene perché questo festival abbia smesso da tempo di essere una semplice festa di paese.
Oltre 100 birre artigianali e un bicchiere che non si restituisce
Anche nel 2026 la spina conterà oltre 100 birre artigianali, provenienti da birrifici italiani e internazionali che scelgono di sostenere il festival donando i propri fusti a titolo gratuito. Una scelta non banale: significa che la quasi totalità degli incassi diventa beneficenza, senza passaggi intermedi. Ogni birra viene spillata dai volontari e servita nel bicchiere da collezione di BeerQuake, che per tradizione consolidata non si riconsegna. Un souvenir gustoso, in tutti i sensi.
Sul fronte gastronomico, Burros BBQ e lo staff di Bosco Albergati curano una proposta che spazia dall'American barbecue alla cucina tradizionale emiliana, con la novità 2026 di una selezione di dolci. Qualcosa per ogni palato, compresi quelli che a un festival di birra ci vengono trascinati e poi si ritrovano a essere i più felici della serata.
Tre serate, tre atmosfere diverse
Il programma musicale è costruito con cura, senza la tentazione di uniformare i tre giorni su un unico registro. Venerdì 22 maggio apre con Divulgator, Blaxi Tofodo e il Goodbye Horses DJ Set, accompagnati dalla novità assoluta di questa edizione: la diretta radio di Radio Fujiko, storica emittente bolognese con un'identità culturale ben riconoscibile nel panorama regionale.
Sabato 23 maggio alza i toni con l'energia dei Redneck Redemption, l'irriverenza de Gli Atroci e il ritmo di Mirko DJ. Domenica 24 maggio, dalle ore 16:30, la giornata va in direzione ska con L'Ondes Loskalosko, I·ESSE, The Troublemakers e La Banda L'Oska: un pomeriggio che promette di trasformare il prato di Bosco Albergati in qualcosa di decisamente movimentato.
Draghi, dadi e boardgame: BeerQuake abbraccia le famiglie
La vera scommessa dell'edizione 2026 è l'allargamento del pubblico. Per il secondo anno consecutivo, domenica dalle ore 15:30, torna il multitavolo di Dungeons & Dragons organizzato da Another Run in collaborazione con Realm Fest: un'iniziativa partita come esperimento e diventata, con sorpresa degli stessi organizzatori, uno degli appuntamenti più attesi.
Si aggiunge quest'anno Il Castello Errante, progetto ludico della Fondazione Rocca dei Bentivoglio di Valsamoggia, che sabato dalle ore 17:00 porta a Bosco Albergati boardgame strutturati, giochi di carte e giochi di equilibrio e destrezza. L'offerta è pensata per ragazzi dai 10 anni in su, senza limite massimo di età. L'idea di fondo è semplice e convincente: i genitori godono del verde e di una birra artigianale in mano, i ragazzi (ri)scoprono il piacere del gioco analogico. Funziona, e i numeri delle edizioni precedenti lo confermano.
A chi vanno i fondi del 2026
Il ricavato dell'edizione 2026 sarà interamente devoluto a tre realtà radicate nel territorio emiliano: AVIS Castelfranco Emilia, per la promozione della donazione del sangue; Emergency Modena, per garantire cure mediche gratuite a chi non può permettersele; Protezione Civile Castelfranco Emilia, per il costante impegno nella tutela della comunità. Tre missioni diverse, un unico filo conduttore: il volontariato come scelta di vita, non come ripiego.
A sintetizzare lo spirito del festival ci pensa Luca Damiani, Presidente di BeerQuake APS: «BeerQuake non è mai stato solo un festival della birra. È la dimostrazione che il volontariato può essere anche festa, e che la festa può avere un impatto reale. Ogni anno mi sorprende ancora quanto le persone scelgano di esserci e quanto questo "esserci" si trasformi in qualcosa di concreto per chi ne ha bisogno.»
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Informazioni pratiche
L'ingresso è gratuito, così come il parcheggio. Il kit degustazione, composto da bicchiere da collezione più 2 gettoni, costa 13 euro. Il gettone singolo è a 5 euro, mentre la formula speciale da 10 birre è disponibile a 45 euro. Il bicchiere non si riconsegna.
L'evento si svolge presso Bosco Albergati, Castelfranco Emilia (MO), dal 22 al 24 maggio 2026. La domenica le attività diurne iniziano dalle ore 15:30 con il Dungeons & Dragons e dalle 16:30 con la musica.