La Cina non è più solo una potenza emergente: è già arrivata. E lo racconta con dati, storia e lucidità analitica Alessandro Aresu, uno degli intellettuali più ascoltati del dibattito geopolitico italiano, che venerdì 12 giugno 2026 alle ore 21 sarà a Concordia sulla Secchia per presentare il suo ultimo saggio La Cina ha vinto, pubblicato da Feltrinelli.
L'appuntamento è alla Cooperativa Culturale "Gioacchino Malavasi" Impresa Sociale, in Via Carducci 6, con ingresso libero. La serata è organizzata in collaborazione con la Fondazione SIAS e l'Associazione Giorgio La Pira, e sarà introdotta da Paolo Negro, presidente della Cooperativa.
Un saggio che smonta le narrazioni semplici
Nel libro, Aresu scardinare la lettura riduttiva che interpreta le tensioni internazionali come uno scontro tra democrazia e autoritarismo. La sfida cinese, secondo l'autore, è qualcosa di più concreto e più difficile da ignorare: un conflitto tra modelli di potenza economica e industriale, in cui l'Occidente si ritrova strutturalmente dipendente da Pechino in settori strategici come la microelettronica.
Al centro dell'analisi c'è l'accelerazione dell'arsenale manifatturiero cinese, un sistema produttivo che non ha eguali per scala e velocità, e che ha trasformato la Cina in fornitore indispensabile di componenti e tecnologie critiche per le economie occidentali. Una dipendenza che non si smonta con la retorica, ma che richiede strategie industriali di lungo periodo.
Chi è Alessandro Aresu
Alessandro Aresu, nato nel 1983, è consigliere scientifico della rivista Limes e firma stabile di Le Grand Continent, la piattaforma europea di analisi geopolitica. Il suo profilo unisce ricerca accademica e impegno istituzionale: è stato consigliere di strategia economica alla Presidenza del Consiglio dei Ministri durante il governo Draghi, membro del consiglio di amministrazione dell'Agenzia Spaziale Italiana e lavora in sede europea sui temi della sicurezza degli approvvigionamenti tecnologici.
La sua presenza a Concordia non è casuale: la Cooperativa Malavasi ha costruito negli anni un palcoscenico culturale capace di portare voci di primo piano nei territori della Bassa modenese, come dimostra il calendario di incontri curato con continuità anche nei mesi recenti.
Come partecipare
La serata di venerdì 12 giugno è aperta a tutti, senza necessità di prenotazione. Per informazioni è possibile contattare la Cooperativa all'indirizzo gmalavasi.coopculturale@gmail.com oppure al numero 320.4393778.