Decapitato nel bosco appenninico: Alice Bassoli porta i suoi misteri al Cortile di Levante


Decapitato nel bosco appenninico: Alice Bassoli porta i suoi misteri al Cortile di Levante

Se pensavate che l'Appennino emiliano fosse soltanto terra di funghi porcini e passeggiate rigeneranti, Alice Bassoli è pronta a farvi ricredere. La scrittrice porta a Carpi il suo ultimo romanzo, "Il bosco obliquo" (Corbaccio, 2026), un thriller psicologico ambientato tra le ombre fitte di un piccolo paese di montagna dove la violenza irrompe con tutta la sua brutalità.

L'appuntamento è per giovedì 25 giugno alle ore 19:30 nel Cortile di Levante della Biblioteca Multimediale Arturo Loria, nell'ambito della rassegna Il gusto delle storie in giallo. A dialogare con l'autrice sarà Silvia Nieddu.

Un omicidio raccapricciante tra croci rovesciate e segreti di paese

Nel cuore selvaggio dell'Appennino emiliano, il piccolo paese di Rocchelle viene sconvolto da un omicidio che ha tutto il sapore di un incubo: Francesco, giovane spacciatore dal passato tormentato, viene trovato decapitato nel bosco, con una testa di bambola al posto della sua. Il dettaglio non è scelto a caso, e già da solo vale il prezzo del biglietto, che peraltro non esiste essendo l'ingresso completamente gratuito.

Gli abitanti di Rocchelle, già segnati da antichi segreti e rancori mai sopiti, sprofondano nella paura. Daniele, fratello della vittima, e Chiara, la giovane fidanzata, cercano disperatamente la verità. Il parroco don Giacomo si scontra con i limiti della redenzione. Tra croci rovesciate, rituali inquietanti e una rete di tradimenti, il bosco diventa teatro di una spirale di violenza che travolge ogni certezza. Nessuno è innocente a Rocchelle, come recita la sinossi con quella lucidità scomoda che appartiene ai buoni thriller.

Bassoli non è nuova a questo tipo di paesaggi interiori ed esteriori: autrice già di Le streghe non dormono e La ninnananna degli alberi, ha costruito nel tempo una voce narrativa capace di tenere insieme la suspense più viscerale con il dramma umano più autentico. Con Il bosco obliquo, pubblicato il 19 maggio 2026, conferma la sua inclinazione per le comunità chiuse, i segreti di generazione in generazione e quella provincia italiana che di notte si trasforma in qualcosa di molto meno rassicurante.

Un'estate di gialli sotto i portici di Carpi

La serata si inserisce nella rassegna estiva Il gusto delle storie in giallo, che trasforma la Biblioteca Loria in uno dei luoghi più frequentati dell'estate carpigiana per chi ama la narrativa di genere. Il Cortile di Levante, con la sua atmosfera raccolta, si presta perfettamente a questo tipo di incontro: si entra da lettori curiosi e si esce con qualche certezza in meno sul prossimo week-end in montagna.

In caso di maltempo, l'evento si sposta all'Auditorium Loria, perché la pioggia può fermare molte cose, ma non una buona storia in giallo.

Informazioni pratiche

Data e ora: giovedì 25 giugno 2026, ore 19:30. Luogo: Cortile di Levante, Biblioteca Multimediale Arturo Loria, Carpi. Ingresso: libero e gratuito fino a esaurimento posti. In caso di maltempo: Auditorium Loria.

Visualizza le fonti dell'articolo


Ti è piaciuto questo articolo? Ricevi ogni giorno le notizie di Carpi alle 17:30, direttamente nella tua email.

Gratis. Disiscrizione con un click.

🏛️

Assistente Ombra

Online